Orzinuovi non si riaccende: parte a tutta, poi cala il buio

Giacomo Zilli: 9 i punti segnati in una sfida che Orzinuovi si è fatta sfuggire di mano troppo presto FOTO FEDERICO SCIO
Giacomo Zilli: 9 i punti segnati in una sfida che Orzinuovi si è fatta sfuggire di mano troppo presto FOTO FEDERICO SCIO

Cade, cade ancora l’Agribertocchi. La squadra di Corbani illude nei primi 10’, nei quali sembra poter mettere saldamente le mani sui 2 punti, lotta nel secondo e nel terzo parziale, e poi crolla nell’ultimo quarto. I presupposti per fare bene ci sono tutti: i bassaioli partono fortissimo al Pala Facchetti, mettendo a segno ben 30 punti nel solo primo periodo, guidati da Miles e Spanghero (rispettivamente 27 e 23 punti), ma poi subiscono il ritorno degli avversari. Treviglio con pazienza recupera (sfruttando l’impresentabile attacco orceano dei quarti centrali), e negli ultimi 10’ piazza un terribile parziale che l’Agribertocchi non riesce a più a recuperare. I bassaioli subiscono l’ennesima sconfitta (la quarta consecutiva, la nona nelle ultime dieci) di questo maledetto girone di ritorno che ha visto i biancoblù abbandonare i piani alti della classifica, nonostante la partecipazione alla Coppa Italia. L’inizio della sfida sembra una partita a scacchi, con Treviglio che sfrutta la fisicità di Borra all’interno del pitturato per fare male alla difesa orceana. Ma è Orzinuovi la prima a provare a rompere l’equilibrio con le triple di Spanghero che regalano il +5 ai bassaioli (11-16). L’Agribertocchi prova a spingere sull’acceleratore e chiude il primo quarto avanti di 9 punti, mettendone a segno ben 30. I primi minuti del secondo parziale vedono però il ritorno degli orobici, che sfruttano l’improvvisa perdita di vena realizzativa dei bassaioli (solo 2 punti a referto in 5 minuti). Così Treviglio riesce a raggiungere e addirittura a superare i bresciani (35-32). Il blackout della squadra di Corbani è prolungato e i bergamaschi provano a scappare, ma Rupil sblocca finalmente l’attacco ospite e Zilli riporta la contesa in perfetta parità (37-37). Il match dopo il grande inizio di Orzinuovi e il rientro di Treviglio scorre sui binari dell’equilibrio: caoch Corbani, costretto a cambiare Hollis (con problemi di falli e fuori partita), cerca di scuotere i suoi, ma il primo tempo sorride a Treviglio. Il terzo quarto si apre con Spanghero protagonista, che con due grandi canestri riesce a dare ossigeno ai suoi, che così riescono ad agguantare il pareggio (50-50). L’attacco orceano non riesce più a produrre come era accaduto nei primi 10’, ma la squadra di Corbani prova a contenere gli attacchi dei padroni di casa. Con il passare dei minuti le percentuali offensive degli orceani però non migliorano, cosa che invece accade agli orobici che provano un nuovo allungo, aiutati anche dalle ingenuità di Hollis e Zilli (l’americano commette uno sciocco quarto fallo in attacco che lo costringe a uscire nuovamente dalla partita, mentre Zilli regala 3 tiri liberi a Nikolic). Frazier allunga il parziale di Treviglio, costringendo Corbani a fermare l’emorragia con un timeout (59-50). Al rientro è Miles, da capitano vero, a caricarsi la squadra sulle spalle, riavvicinandola con 5 punti consecutivi. Spanghero, dopo avere allungato il parziale ospite, con l’ennesima tripla della sua gara dà un nuovo vantaggio a Orzinuovi, con Zambelli che chiama immediatamente timeout (62-63). Ma alla fine del terzo periodo il punteggio sorride ancora a Treviglio. Nell’ultimo parziale gli orobici sono più freschi e concentrati e bruciando la retina dai 6,75 scappando sul +11 (82-71). L’Agribertocchi prova a reagire ma è ormai troppo tardi.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Ettore Vattaioni