Sarà Coppa Fanchini
Speranze bresciane
pronte a decollare

di Angiolino Massolini
Nadia Fanchini, 30 anni, e la sorella Elena, 31: sono le due bresciane ancora in Nazionale pronte per la prossima Coppa del Mondo
Nadia Fanchini, 30 anni, e la sorella Elena, 31: sono le due bresciane ancora in Nazionale pronte per la prossima Coppa del Mondo
Nadia Fanchini, 30 anni, e la sorella Elena, 31: sono le due bresciane ancora in Nazionale pronte per la prossima Coppa del Mondo
Nadia Fanchini, 30 anni, e la sorella Elena, 31: sono le due bresciane ancora in Nazionale pronte per la prossima Coppa del Mondo

La Coppa del Mondo di sci alpino riprende sabato a Soelden con Bresciasci che ha perso due petali della rosa azzurra: Daniela Merighetti e Sabrina Fanchini hanno deciso di abbandonare l’attività agonistica al termine della stagione scorsa, lasciando a Nadia e Elena Fanchini il compito di tenere alto il nome della Leonessa.

COSÌ SOELDEN chiama e Nadia Fanchini risponde. La campionessa di Montecampione sarà al cancelletto di partenza dell’opening di Coppa del Mondo in terra austriaca per la nona volta mentre Elena debutterà solo il 2 dicembre a Lake Louise.

Nadia è tornata a casa per fare la valigia in vista del suo debutto dopo i consueti allenamenti in Argentina e sui ghiacciai europei. Negli ultimi giorni si è allenata in Val Senales sostenendo test molto positivi; oggi tornerà ad allenarsi sul ghiacciaio altoatesino per poi recarsi domani a Soelden. Oltre alla Coppa del Mondo il calendario stagionale propone quest’anno anche il meeting iridato di Saint Moritz. Su quale evento punterà? «Quando si gareggia ad alti livelli non è possibile porsi solo un obiettivo: dovrò puntare al massimo in tutte le manifestazioni cui parteciperò. Mi piacerebbe iniziare bene a Soelden e magari migliorare il nono posto conquistato un paio di stagioni fa. In Sudamerica e negli altri allenamenti collegiali non ho avvertito problemi fisici e sono nelle condizioni ideali per fare bene». Come la stagione scorsa sarà tra le azzurre polivalenti? «Credo proprio di sì. Lo slalom gigante lo sento come da sempre la specialità che più delle altre mi affascina. Ho però ottenuto risultati importanti anche e soprattutto nelle prove veloci, e quindi le affronterò anche in questa stagione».

LA PIÙ GRANDE delle sorelle di Montecampione invece si sta godendo qualche giorno di meritata vacanza: Elena è tornata a casa l’altro giorno dopo aver sostenuto gli allenamenti a Hintertux in Austria. Come la sorella Nadia ha svolto gli allenamenti in Argentina senza intoppi e soprattutto sostenuto test molto confortanti: «Abbiamo compiuto numerosi giri di gigante e altri in SuperG. In discesa invece abbiamo affrontato solo 40” di test: troppo poco per capire quali sono le condizioni. Sono invece soddisfatta per quello che sono riuscita a fare in Argentina dove sono sempre stata molto vicina a Nadia, Federica Brignone, Sofia Goggia. Riparto per una nuova avventura con la certezza di poter tornare ai miei massimi livelli». Due vittorie in Coppa a Lake Louise e Cortina d’Ampezzo tredici e due anni fa, l’anno scorso invece in retromarcia: è d’accordo? «Come no. E proprio per questo motivo voglio risalire la corrente: devo riconquistare un posto tra le prime quindici al mondo per giocarmi fino in fondo le chances per il podio». Debutto il 2 dicembre a Lake Louise, ma fino a quel giorno quale programma affronterà? «Partirò per l’America il 10 novembre. Mi allenerò insieme alle altre azzurre, soprattutto in discesa dove conto proprio di farmi trovare pronta al debutto».