Supergigante di Sochi: tocca a Nadia Fanchini se spunta il sole

Dopo cinque giorni di tempo inclemente si tenta oggi di fare disputare il supergigante di coppa del mondo sulla pista Rosa Khutor di Sochi, in Russia: nella località che nel 2014 è stata sede delle Olimpiadi, in questi ultime ore sono rimasti tutti con il naso all’insù, con la speranza che il sole riesca a bucare le nuvole per permettere lo svolgimento quantomeno di una delle due gare che sono in programma. QUESTA MATTINA alle 8.30, anche se occorre incrociare le dita, scatta finalmente la gara veloce alla quale partecipa anche Nadia Fanchini. Dopo aver pescato l’altro giorno il pettorale numero quattordici, ieri è stata più fortunata e parte per decima. Considerata la facilità della gara, e la neve sicuramente non ghiacciata, può sicuramente essere contenta del numero. La partenza è stata fissata più in basso rispetto al tracciato completo, a quota 1.487; l’arrivo dopo 1.731 metri di gara e 492 di dislivello, a quota 995. Trentasei le porte direzionale, trentatrè le curve. La speranza è in una buona prova per la sciatrice bresciana, sempre che il meteo conceda una tregua e consenta di disputare la prova sulle nevi russe. •