Uomo ovunque e trascinatore: gioca con la solita intelligenza

7 GABRIEL Quando si alza dall’arco nel primo tempo è una sentenza, come un po’ tutti i suoi compagni di squadra. Continua a esserlo quando più conta con una giocata a inizio ultimo periodo (palla rubata e contropiede con schiacciata) da stropicciarsi gli occhi. 4.5 MASSINBURG Il -5 di valutazione dei suoi primi 5’ di gioco riassume il disastro combinato a Cluji. I tre falli commessi lo tolgono dalla partita nel primo tempo. Nella ripresa riesce anche a far segnare Sanders. Una serata da incubo. 6.5 DELLA VALLE Spina nel fianco di Cluj, che ricorre alle maniere ruvide mettendogli alle calcagna Guzman; con il cubano la situazione rischia di esplodere quando a fine secondo quarto Amedeo cerca di farsi giustizia da solo sfiorando il tecnico. Vessato dagli avversari, purtroppo sparisce dal radar del match. 6 COBBINS Fatica oltremodo con Stipanovic, come un po’ tutti i compagni di reparto. Esce allo scoperto nei minuti finali, quando la squadra ha più bisogno di lui. Sbaglia i liberi decisivi, ma si sa che non è un grande realizzatore dalla linea della carità. Non doveva semplicemente ricevere lui la rimessa di Cournooh. 5.5 ODIASE Prova opaca nel corso del primo tempo, in cui non riesce a farsi mai spazio. Nell’ultimo quarto gioca 9”: bocciatura per lui che non riesce a incidere in questa competizione. 5.5 BURNS Sbaglia un tiro che a questo livello non si può sbagliare. Per il resto 6’ di ordinaria amministrazione. 5 LAQUINTANA Parte con il freno a mano tirato Tommaso, che trova in Petrucelli una sorta di tutor in campo. Migliora, poco in verità, nel corso della partita. A lungo in panchina, trova spazio per dare fiato a Cournooh, perdendo un pallone sanguinoso. 7.5 COURNOOH Continua a lavorare bene, facendosi trovare pronto quando serve. Numeri da giocatore consumato, con la predisposizione ad arrivare sui palloni vaganti che potrebbero fare la differenza. 6 MOSS Si alterna a Petrucelli nel tenere a bada Meindl, ricavando degli spazi interessanti in attacco. 6.5 AKELE Il lungo meno atteso alla vigilia diventa il giocatore in più quando Gabriel tira un po’ il fiato. Gioca una partita degna: avrebbe meritato un po’ di spazio in più, tipo a fine gara.