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Superiori, via al conto alla rovescia

SCUOLE, IL TEMPO DELLE SCELTE. Dopo le variazioni della riforma Gelmini, le prossime settimane saranno quelle decisive per migliaia di alunni

Entro il 26 marzo gli studenti di terza media dovranno scegliere l’istituto e l’indirizzo Diciannove saranno le sedi del liceo. Una guida della Provincia per orientarsi meglio

 L’aula di una scuola superiore|
 Esami di terza media: dopo la licenza si perfezionano le iscrizioni
L’aula di una scuola superiore| Esami di terza media: dopo la licenza si perfezionano le iscrizioni

 L’aula di una scuola superiore|
 Esami di terza media: dopo la licenza si perfezionano le iscrizioni
L’aula di una scuola superiore| Esami di terza media: dopo la licenza si perfezionano le iscrizioni

Gli studenti bresciani che stanno per terminare la scuola secondaria di primo grado (quella una volta conosciuta col nome di "scuola media") avranno tempo fino al prossimo 26 marzo per completare le iscrizioni alle superiori (oggi note col nome di "secondaria di secondo grado"). Lo scorso anno quasi 52 mila studenti hanno frequentato la secondaria di secondo grado in provincia di Brescia. Tra questi, quasi 14 mila "primini".
LA SCELTA della scuola superiore non è problema da poco di questi tempi, anche alla luce della recente Riforma promossa dal ministro dell'istruzione Maria Stella Gelmini che si è posta l'obiettivo di riorganizzare (alcuni dicono "tagliare") gli istituti superiori, mutando (non molto in verità) l'offerta formativa scolastica. Cambiano i nomi degli indirizzi, ma le materie restano più o meno le stesse. Rispetto allo scorso anno, in virtù del principio dell'autonomia scolastica, i singoli istituti potranno infatti mantenere le proprie specificità cercando di rientrare nelle nuove categorie formative introdotte dalla Gelmini. Tra le preoccupazioni maggiori quella di far fronte ai «fisiologici tagli di personale che – secondo i sindacati – faranno seguito alla Riforma». Restano da quantificare con precisione le cifre degli esuberi bresciani he dovrebbero comunque esserci anche a fronte della riduzione dell'orario scolastico da 36 a 32 ore settimanali (fattore che condizionerà anche l'offerta delle singole scuole). La durata delle ore di lezione passerà da 56 a 60 minuti effettivi: «questo aspetto potrebbe comportare la parziale revisione del sistema dei trasporti per gli studenti di tutta la provincia» affermano molti addetti ai lavori che attendono a breve una risposta dagli enti locali.
RAZIONALIZZARE. La Provincia di Brescia che ha il compito della gestione e della manutenzione dell'edilizia scolastica fa sapere che nella proposta del Piano provinciale dell'offerta formativa – da poco approvato anche dal Pirellone - si sia «tenuto conto della razionalizzazione delle strutture e della distribuzione delle sedi scolastiche - si apprende dal sito della Provincia -. Nei prossimi anni, vista la difficile congiuntura economica, sarà difficile costruire nuovi poli e, quindi, le scelte sono state influenzate dalla disponibilità reale di edifici e aule». Quest'ultimo aspetto ha spinto il Broletto a premere «per arrivare a classi composte da 27 studenti».
LE SCUOLE. Saranno diciannove le scuole sedi di liceo (prevale lo scientifico che rientra nella proposta formativa di 17 istituti). In cinque comuni bresciani sarà possibile frequentare il liceo classico: Adro (paritaria), Breno, Desenzano, Rovato e Salò. I licei delle scienze umane 9, i linguistici 7, mentre un solo istituto (Primo Levi di Sarezzo) sarà teoricamente in grado di attivare i corsi liceo artistico. Le sedi di istituto tecnico saranno 19, 11 gli istituti professionali. In molti casi le singole scuole potranno proporre entrambe le offerte.
Le domande di iscrizione saranno trasmesse - tramite la scuola media di appartenenza - all'istituto secondario di II grado prescelto. Per gli studenti delle classi successive al primo anno, l'iscrizione viene invece disposta d'ufficio.
PER ORIENTARSI. Per il secondo anno consecutivo l'Orientagiovani di Orzinuovi e la RIB (Rete Bresciana Informagiovani) hanno curato la pubblicazione del "Mazzo di carte della Scuola" in cui vengono riportati in maniera sintetica, attività, materie e insegnamenti e sbocchi professionali relativi a tutti gli istituti bresciani (Licei, tecnici, professionale e Cfp). Da questa settimana il Mazzo di carte è disponibile in consultazione nei singoli Informagiovani locali che fanno parte della rete RIB.

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