IL DRAMMA

Tragedia a Lonato: uccide
la fidanzata e poi si impicca

di Giuseppe Spatola
Follia di un 41enne di Calcinato che non accettava la fine della storia con una moldava di 18 anni: prima l'ha soffocata e poi si è suicidato
Luigi e Cezara in una foto postata sulla pagina Facebook di lei
Luigi e Cezara in una foto postata sulla pagina Facebook di lei
Luigi e Cezara in una foto postata sulla pagina Facebook di lei
Luigi e Cezara in una foto postata sulla pagina Facebook di lei

Ha percorso metro dopo metro via Capuccini, la strada interpoderale sulla collina di Sedena di Lonato ripassandosi, forse, il terribile piano a ogni buca del selciato. Luigi Cuel, 41 anni, di Calcinato non avrebbe accettato il rifiuto della giovane donna di cui si era innamorato e per la quale si era detto disposto a tutto. Un raptus o un gesto premeditato l'ha portato a uccidere strangolandola Cezara Musteata, studentessa 18 enne che abita alla Gozzolina, frazione di Castiglione delle Stiviere. Lei sembra che avesse deciso di interrompere la relazione. Una decisione che lui non poteva accettare. Dopo una discussione il quarantunenne ha prima soffocato la ragazza con alcune fascette, e poi si è tolto la vita impiccandosi a un albero. Con l'automobile, una Opel Meriva scura che aveva in uso come dipendente della concessionaria Isocar di San Zeno Naviglio, Cuel si era arrampicato insieme a Cezara sulla strada sterrata custodendo una corda di juta nel bagagliaio e alcune lettere sparpagliate sul sedile posteriore. In cuor suo avrebbe forse voluto un finale diverso.A fare la macabra scoperta ieri sera un amico di lui, allarmato dal fatto che non aveva notizie di Luigi da più di tre giorni. Un particolare che, assieme al fatto che l'amico ha raggiunto la località isolata senza problemi, dovrà essere chiarito dagli inquirenti. L'amico, infatti, ha raccontato della depressione di Cuel e della sua intenzione di voler chiudere la storia nel bene o nel male. Sulla sua pagina Facebook l'ultimo post è del 3 agosto e presenta una foto emblematica di un binario morto. «Li ho trovati - ha raccontato poco prima di essere portato in caserma -. Erano da poco passate le sei. Non sentivo Luigi da tre giorni. Mi sono allarmato e sono venuto a cercarlo». LA MACCHINA di Cuel era abbandonata sul retro di un casale dismesso, che fino a qualche tempo fa funzionava come centro ippico col nome «la Pampa». Lì dietro alle vecchie stalle dove la collina dirada verso Sedena di Lonato i primi soccorritori hanno trovato i due corpi. Istanti concitati sui quali gli investigatori dovranno necessariamente far chiarezza per capire se Luigi Cuel avesse premeditato ogni azione, o se colto da raptus ha deciso di farla finita insieme alla ragazza che non corrispondeva al suo amore. L'uomo avrebbe conosciuto Cezara, che dalle prime informaziioni era studentessa al Bagatta di Desenzano, frequentando da amico la madre della vittima. «Da tempo Cuel conosceva la famiglia di Cezara - hanno raccontato gli amici del fratello della vittima giunto sul posto accompagnando la madre della giovane -. Si presentava come una persona solare e sorridente. Lavorava nell'ambito dei motori ed era molto generoso. Mai avremmo pensato a una tragedia come questa». UN DRAMMA inspiegabile sottolineato ieri sera dal pianto inconsolabile della madre di Cezara, rimasta piegata dal dolore sul ciglio del campo dove la figlia è morta. «Non ha potuto neppure chiedermi aiuto - diceva ieri sera piangendo - perché aveva lasciato il telefonino a casa. Aspettava un corriere». La donna ha accusato un malore ed è stata soccorsa da un'ambulanza del 118.La località dove è avvenuta la tragedia è completamente isolata tra le colline e i campi che dividono Lonato da Padenghe. Un posto particolare che Cuel doveva aver già frequentato in passato. Sul luogo del ritrovamento dei due cadaveri, i carabinieri di Desenzano hanno trovato anche una lettera scritta dal 41enne nella quale spiegherebbe le ragioni del suo folle gesto. Al momento dell'arrivo del 118 i due fidanzati erano già morti. Chiara fin da subito la dinamica dell'omicidio-suicidio. Ancora da capire l'orario in cui si è consumata la tragedia. Si sta anche valutando se esistano denunce pregresse avanzate dalla giovane verso Cuel. o COPYRIGHT

Suggerimenti