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01.05.2012

«Discarica, impegni concreti»
E in piazza si ferma il digiuno

Dopo 19 giorni si ferma il digiuno davanti a palazzo Loggia
Dopo 19 giorni si ferma il digiuno davanti a palazzo Loggia

Dopo 19 giorni di presidio in piazza Loggia contro la discarica di amianto di via Brocchi, il Comitato spontaneo contro le nocività interrompe lo sciopero della fame. Più che l'incontro con il sindaco Adriano Paroli della scorsa settimana, è valsa la disponibilità di tutti i capigruppo, riunitisi ieri, a soddisfare alcune richieste degli ambientalisti. O, meglio, la loro azione concreta. Per conto di tutti la presidente del Consiglio Simona Bordonali ha preparato infatti già ieri una lettera per chiedere al sindaco che verifichi in Regione l'iter autorizzativo della discarica. Paroli la riceverà a breve. È stato inoltre confermato l'impegno dei capigruppo a presentare in Consiglio una mozione unitaria che corregge quella già stilata dal consigliere Alfredo Cosentini, in cui si ribadisce, nero su bianco, il contenuto della lettera. Il documento è stato mantenuto all'ordine del giorno nella seduta del 7 maggio: «C'è l'impegno a discuterlo», dice Bordonali. Anche se la giornata sarà già molto piena, perché quel giorno si dibatterà sulla mozione unitaria su A2A (se andrà a buon fine la concertazione) e c'è comunque una possibilità che tutto il resto slitti. «ABBIAMO PARLATO con i capigruppo di minoranza, che si sono avvicinati al presidio alla fine della riunione - spiega Alessandra Cristini del Comitato spontaneo -. Dal nostro punto di vista è già importante che sulla discarica si esprimano in qualche modo. Ci fa piacere che venga verificato l'iter autorizzativo sul quale abbiamo ancora parecchi dubbi. Per noi questa è una vittoria perché la nostra lotta ha suscitato quantomeno qualche risposta, c'è stato un riscontro oggettivo». L'intenzione del Comitato spontaneo contro le nocività dunque è quella di sospendere lo sciopero della fame con la presenza 24 ore su 24 che da giorni gli attivisti stanno portando avanti sotto palazzo Loggia. «Stiamo a vedere fino alla seduta del Consiglio comunale del 7 maggio - prosegue Cristini - ma tra le 18 e le 20 cercheremo di essere qui quotidianamente con una nostra presenza simbolica perché l'attenzione resti alta». Il Comitato punta infatti soprattutto allo stop dei lavori in via Brocchi fino al pronunciamento del Consiglio di Stato. «Il sindaco ci aveva promesso che avrebbe cercato di incontrare la proprietà della discarica - chiude Cristini -, speriamo che la promessa venga mantenuta ma è il punto più dubbio di tutti. Restiamo vigili e attenti». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Natalia Danesi
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