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07.04.2010

Corsi per chi ha cani

Corsi obbligatori per i cani ’hard’
Corsi obbligatori per i cani ’hard’

Passa da Brescia la nuova frontiera della tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani. Saranno i super-esperti dell'Istituto zooprofilattico di Brescia a sviluppare, a livello nazionale, un percorso di formazione per formatori di proprietari di cani. Il tutto trae origine dal decreto del 26 novembre del 2009 che prevede specifici percorsi formativi per i proprietari di cani, per contenerne l'aggressività. Il decreto impone che questi corsi finalizzati al rilascio di uno specifico patentino (obbligatorio per i proprietari di «cani impegnativi») siano organizzati dai Comuni insieme alle Asl, agli Ordini professionali dei veterinari, alle Facoltà di medicina veterinaria, alle Associazioni veterinarie e di protezione degli animali.
Toccherà al ministero della Salute stilare un elenco dei medici veterinari che potranno erogare i corsi per i proprietari di cani. E chi entrerà nell'elenco? Tre categorie. Anzitutto, i veterinari esperti in medicina comportamentale, poi i medici veterinari liberi professionisti che si occupano di animali da compagnia e hanno partecipato al corso di formazione per formatori, infine i dirigenti veterinari del Servizio sanitario nazionale con funzioni di tutela del benessere degli animali d'affezione e lotta al randagismo che hanno partecipato al corso di formazione per formatori. In tutta questa architettura risulta decisiva la formazione dei formatori. Ed è lì che si inserisce la decisione del Dipartimento per la Sanità pubblica veterinaria di incaricare, e in parte finanziare, lo Zooprofilattico di Brescia per tenere questi corsi che si svolgeranno, in una sola giornata, a Roma, Palermo, Sassari, Bari e Bologna.
Una conferma dell'eccellenza dell'Istituto bresciano, che è sede del Centro di referenza per la formazione in sanità pubblica veterinaria.

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