19 luglio 2019

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Zaino in spalla

19.10.2017

Corno Stella, un balcone proteso
sulle scure acque del lago Moro

Il lago Moro
Il lago Moro

Corno Stella: lassù si gode una delle più belle viste delle Alpi Orobiche. Il panorama abbraccia oltre alle centinaia di vette bergamasche tra cui la piramide del Pizzo del Diavolo e il vicino Monte Toro, i ghiacciai del gruppo del Bernina e del Monte Disgrazia, le granitiche montagne del Pizzo Cengalo e del Pizzo Badile; sotto i nostri piedi le scure acque del Lago Moro. Una rosa dei venti posta accanto alla croce indica nelle varie direzioni i nomi delle cime che si possono ammirare.

Punto di partenza è Foppolo, alla testata della Val Brembana. Dal paese si seguono le indicazioni per l'Hotel des Alpes e e si continua per via Rovera. Al termine dell'asfalto si lascia l'auto e si segue una strada sterrata (frecce per Passo di Dordona). Al bivio successivo si prende la stradina di destra che sale lungo i fianchi del Monte Toro; si valicano alcuni freschi torrentelli, si lascia a sinistra il sentiero che sale ai Laghi delle Trote e si continua sui fianchi del Montebello sino all'omonimo Rifugio, stazione di arrivo degli impianti di risalita.

Si prosegue per una mulattiera che taglia a mezzacosta il versante sudorientale del Montebello e sale alla suggestiva conca che ospita il Lago Moro, appena al di sotto del Passo di Valcervia. Questo lago non è confondere con l'omonimo Lago Moro sopra Darfo. Da qui in poi non è raro incontrare branchi di arzilli e saltellanti stambecchi. Si lascia a destra il sentiero che sale al valico e si attraversa l'emissario, il torrente Carisole. Il sentiero prosegue sull'alta Val Carisole, attraversa una distesa di massi e raggiunge una conca da dove si risale verso la cresta ovest del Corno Stella. Si continua per un tratto sulla cresta che segna il confine tra la Valtellina e la Val Brembana accompagnati dallo sconfinato panorama. Più avanti ci si porta di nuovo sul versante bergamasco, si supera una cengia erbosa e si risale l'ultimo tratto alla fantastica cima.

Si torna lungo il medesimo percorso di salita. I collezionisti di cime possono, poco sotto il Lago Moro, abbandonare il sentiero e risalire, senza percorso obbligato, i pendii del Montebello raggiungendone la sommità e allungando di poche decine di minuti i tempi del rientro. Dal rifugio Montebello si può rientrare a Foppolo direttamente e più velocemente seguendo le piste da sci.(Prossimo itinerario 26 ottobre)

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