28 febbraio 2020

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Zaino in spalla

06.02.2020

La magica Madonna del
Visello da cinque secoli
veglia su Gazzane

La Madonna del Visello
La Madonna del Visello

Un piacevole e tranquillo giro ad anello, tra i boschi di Preseglie. Una camminata fattibile in tutte le stagioni, anche con i bambini dato che è breve e facile: fulcro dell'itinerario il piccolo Santuario della Madonna del Visello costruito nel XV secolo. Si parte dal campo sportivo della frazione di Gazzane. Ci si incammina sulla strada sterrata ed al primo bivio (freccia percorso fattoria) si tiene la sinistra. La strada sale a tratti cementata, a fianco di un percorso vita e procede poco sopra la forra del torrentello che scorre vivace sotto di noi. Stiamo risalendo il Canale del Visello, una valletta che si mantiene abbastanza fresca anche in piena estate. Accompagnati dal rumore di alcune cascate si attraversa il torrente più volte su ponticelli e, dopo alcuni tornanti, si arriva ad un bivio a quota 470 circa. Il Santuario della Madonna del Visello a sinistra, poco sopra il bivio: dietro la chiesetta un porticato con le attrezzature predisposte per le varie feste dalla locale Associazione nazionale alpini. Qui narra una leggenda che nel 1522 la Madonna fece una delle sue tantissime apparizioni davanti ad un certo Bonfadino Dossi (o Di Dosso) e, nel 1527, il santuario era già edificato tra i prati che videro il miracolo. Tornati al bivio sottostante si seguono le indicazioni del «percorso fontane» lungo un tratto in falsopiano superando un paio di torrentelli. La stradina diventa sentiero con alcuni saliscendi ed un lungo tratto a mezzacosta che conduce ad un piccola madonnina dai cui pressi si vedono il Monte Doppo ed il Monte Maddalena. Altri saliscendi e si arriva alla cosiddetta Buca dei Sgabiù dove si supera un altro torrentello. All'ennesimo bivio (pannello che riporta i sentieri della zona) si lascia a sinistra il Sentiero dei Castagni e si va a destra raggiungendo le prime case della frazione di Quintilago. Al successivo bivio ancora a destra e, prima di raggiungere la strada statale si prende a destra una strada cementata che scende. Si prosegue su sterrato; la stradina diventa sentiero che attraversa alcuni prati (qui seguire le frecce Conca d'Oro). Si arriva ad una strada che si segue a destra dove ritroviamo le indicazioni del «percorso fattoria». Attraversiamo una conca alberata; si risale dall'altro lato prima dell'ultima discesa che ci riporta al parcheggio del Campo sportivo di Gazzane. •

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