29 maggio 2020

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La Leonessa

02.03.2020

Campionato stravolto:
un bene per il Brescia?

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Avrebbe dovuto giocare ieri contro il Sassuolo, il Brescia. A porte chiuse, al Mapei Stadium di Reggio Emilia. La Lega A ha deciso diversamente e allora il club presieduto da Massimo Cellino le ha inviato una lettera di diffida, chiedendo che i recuperi siano fissati in una data più vicina rispetto al 13 maggio e riservandosi «ogni più opportuna azione risarcitoria nei confronti dei soggetti, individuali e collettivi autori della scelte con la presente censurate». Si lamentano, dunque, variazioni di calendario tali da stravolgere il campionato. Verissimo. Ma, al di là degli indubbi disagi legati alla precarietà di cambi di programmi repentini, il Brescia cos’ha da perdere? Un campionato stravolto nei valori fin qui mostrati forse non è un male per la penultima della classe, che oggi come oggi retrocederebbe dritta filata. E torna in mente lo storico adagio: «Che vinca il migliore? Speriamo di no»...

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Case popolari-miraggio
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Tav, l’uscita da Brescia
la progetta lo sciamano
Il Brescia scorda il virus?
Glielo ricorda l’Aiac
Il caso Castegnato:
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le tutele di base
Nel limbo degli appalti
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Sanità privata e virus
armiamoci e partite
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Istinto di sopravvivenza
Dov’è andato a finire?
Vertice Confindustria
una lezione per Brescia
Brescia in campo lunedì
Siamo sicuri adesso?
Caffaro: la bonifica
come l’araba fenice
Prevalle, via la corrente
dai proclami di regime
Unione dei Comuni:
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Campionato stravolto:
un bene per il Brescia?
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