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La Leonessa

12.09.2019

I test all'università
e l'aria che tira

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Il 3 settembre alla Fiera di Brescia si erano presentati in 1.320 per 250 posti alla facoltà di medicina. Ieri erano in 1.733 al test per essere ammessi a uno dei 697 posti dei corsi di laurea in professioni sanitarie (infermieri, etc.). Intanto da mesi viene rilanciato da più parti l'allarme per la mancanza di medici che nei prossimi anni è destinata a diventare un problema serio. Degli infermieri non parliamo, dato che per anni si è dovuto importarli da altri Paesi. Forse c'è qualcosa che non quadra. Da una parte si fa una selezione a base di quiz impedendo a tanti giovani l'accesso al percorso di studi desiderato, dall'altra ci sono gravi carenze di organico. E ripensare il sistema di accesso all'università con sbarramenti al primo biennio per esempio? È così complicato? E perché l'università degli studi di Brescia tace e non si fa portavoce di una proposta di riforma invece di rassegnarsi all'aria che tira? Si potrebbe almeno provare...

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