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La Leonessa

29.08.2019

Lonato si teleriscalda
Ma che rompimento!

La Leonessa
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Senza offesa, per carità. Nessuno si sogna di criticare l'idea, un'idea moderna, sensata e lungimirante, del nuovo sistema di teleriscaldamento di Lonato, che sfrutterà le acque di raffreddamento dell'acciaieria per portare calore negli edifici pubblici e, in seguito, anche alle utenze private. Per carità. Ma si può dirla una parola? Che rompimento! Perché per posare i tubi bisogna rompere, scavare, spolpare le strade, assistere per mesi al cantiere itinerante che smonta e rimonta le vie, stravolge la viabilità, diffonde quello che Ernesto Calindri chiamava «il logorio della vita moderna». Residenti e commercianti si lamentano: ma quando finiscono questi lavori? Il Comune risponde che siamo un po' in ritardo, che ci vuole pazienza, più pazienza del previsto, come prezzo da pagare per stare al calduccio. Ed è vero, anzi verissimo. Ma si può ridirla una parola? Che rompimento! Senza offesa. Per carità...

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