19 settembre 2019

Speciali

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

La Leonessa

11.07.2019

Motorizzazione, ecco
come allungare le code

La Leonessa
La Leonessa

La Motorizzazione Civile di Brescia non è certo esempio di efficienza. La cosa è nota, da anni. A subire i disagi di tale situazione sono gli operatori delle autoscuole, i proprietari di mezzi da revisionare, i cittadini che si rivolgono agli sportelli. La colpa è delle carenze di organico. Ci piacerebbe verificarle ma una volta che ci abbiamo provato siamo stati messi alla porta degli uffici di via Grandi. Intanto dal Ministero dei Trasporti dopo incontri e visite ispettive annunciano per settembre l'assunzione di 5 nuovi ingegneri da dividere tra Brescia, Cremona, Mantova e Pavia. Capirai che rinforzo, ma questo concede il ministro Toninelli. Intanto, con la mediazione della Prefettura, ecco il colpo di genio: per mettere fine alle carenze di esaminatori e revisori, si chiuderanno gli uffici al pubblico due giorni a settimana. Insomma quel tanto che basta per fare incazzare ancora di più chi deve mettersi in coda agli sportelli.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1
Articoli
Dopo la collezione
persa anche la festa
Il carpione del Garda
come le tartarughe ninja
Il Gaver «dimenticato»
chieda asilo al Trentino
Il «duello» per i tappeti
piace anche al Foglio
I test all'università
e l'aria che tira
Cattedre e banchi vuoti:
la scuola come il deserto
«Se non vi piace la Tav
andate in monopattino»
Dal «giallo» al «rosso»
Ma Brescia vuole partire
Cassonetto differenziato
per i rifiuti del peccato
Il depuratore del Garda
e la nuova teoria del caos
Fare il medico
ora diventa una colpa
Pierino, la maestra
e il bilancio di Soiano
Addio Brescia, anche
Massimo Minini saluta
Quei rovesci di fortuna
dal Viminale al Garda
Lonato si teleriscalda
Ma che rompimento!
Le due vie «Luigi Bazoli»
problema irrisolvibile?
Se lo struzzo nasconde
la testa sotto la ghiaia
Insicurezza e degrado
Dov'è l'integrazione?
Le guardie ecologiche
e la politica scaricabarile
Belle promesse, ma
i neoassunti dove sono?
Cattedre scoperte?
«È la scuola, bellezza!»
Il «fantasma» del Duce
si aggira per la provincia
E adesso l’amore 4.0
è ancora «alla vecchia»
Aiuti a baby e anziani
E i neet si arrangino...
Lumezzane, lo shopping
cancella la tradizione
Fisco e leggi fuori portata
Il doposcuola deve chiudere
I boschi uccisi dal vento
aspettano una cura vera
Trenord efficiente
solo a dare le multe
Castello vs Crociera
le scelte della Loggia
Eden, errare è umano
perseverare diabolico
La vigilanza ecologica?
Meglio metterci un freno
In auto senza polizza
a Brescia come al Sud
Barriere architettoniche
Roccafranca va di fresa
I novelli Cacio Cavallo
in ammollo sul lago
Grande cucina italiana e piccole leggi italiote
Le scorie burocratiche
peggio dei rifiuti al Cesio
Quei morti dimenticati
perché amavano la vita
Ma andare a piedi evita il rischio multe?
Il ritardo del medico?
Ti «allunga» la vita
Le lacrime di coccodrillo
del turismo gardesano
L’Alta velocità manda
fuori di testa Toninelli
Crimini sugli animali:
i due volti del Bresciano
L'«eredità» delle suore
e i rampanti speculatori
Edolo ultimo bastione
del dominio asburgico
Quell'acqua inquinata
di qualità «eccellente»
Gatti «clandestini»
e autonomia tradita
Quando la vera «frana»
è la burocrazia lumaca
I trentini trotterellano
i bresciani galoppano
Motorizzazione, ecco
come allungare le code
Pazienti «ipnotizzati»
e bimbi senza pediatra
Rispetto per la propria
storia? Ripassare, prego
Balotelli, adesso basta!
Risparmiaci i moralisti
La «decrescita felice»
comincia da Gargnano
Tutte quelle culle vuote
e il futuro da costruire
Desenzano e il traffico:
come uscire dal tunnel?
Gli assenti hanno sempre torto
Il (neo) sindaco del fare
fa lavorare Castrezzato
I centri commerciali e
la legge del Giurassico
Perdersi con il camion
ai tempi del navigatore
Dopo Bici Mia arriva monopattino vostro
Addio al celibato
con multa e Daspo
Quella spintarella
alla movida
L'abbuffata di cemento
e la vendetta della terra
Australiani e Loggia:
la delusione e lo strappo
Notti bianche sul Garda:
il turismo che non vorrei
Non c'ero, ma se c'ero
probabilmente dormivo
Se l'invidia «amputa»
la ciclabile di Limone
Inquinare? Un diritto
sancito dai «codici»
La nave che non inquina
dirottata da Orietta Berti
Dall’ex Bisider al Cidneo
è la strada del degrado
Quando si volta pagina
si rischia di strapparla
Cremazione, qualcuno
ha paura delle ceneri
Se la cintura val bene un «bella» multa
Mompiano serie A
dall’inizio? Ottimisti...
Qualcuno ci salvi dal Codacons
Tutti al mare a Lograto
Tranquilli: lo dice Google
Gardesana, se i pedoni
sono più veloci delle auto
Botti fuori stagione
per gente fuori di testa
Per i cani del San Rocco
una bolletta «bestiale»
Tiro a segno fra le case?
Tappatevi le orecchie
Dopo i comizi Brescia
aspetta fatti e decisioni
Il commercio al collasso
Ora tocca ai «grandi»
Elezioni della Provincia?
Possiamo farne a meno
Vigili del fuoco, 16 anni
nella sede «provvisoria»
In Loggia c’è una «photo
opportunity» per tutti
Sui carboni ardenti
brucia ogni certezza
Obbligo dell'azione
penale e sindaco assolto
Se lo sblocca cantieri
dà licenza di avvelenare
Incendi e nubi gialle
non ci bastano le Pm10
La lotta agli spacciatori
si fa aprendo le porte
Le onde del destino
sulle pietre del lungolago
Sulla Goitese le vacanze
di Pasqua continuano
Semafori intelligenti
o semafori deficienti?
Se sulla Gardesana
ti bussano ai finestrini...
L’attesa per lo stadio:
un mistero indecifrabile
Rifiuti, tanti numeri
ma poche certezze
In vino «velocitas»
ma non sui treni
Ma Brescia vuol farsi
superare da Bergamo?
Stadio, bandi e trattative
Intanto il tempo passa...
È il Photofestival 2019 o quello del 2018?