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La Leonessa

23.04.2020 Tags: Desenzano del Garda , Lonato del Garda

Se l’alta velocità avanza
senza la mascherina

La Leonessa
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La Tav Brescia-Verona è la più grande opera oggi in cantiere in Italia, interamente finanziata con fondi pubblici per 2 miliardi e 499 milioni. Bella sommetta: mancano pochi spiccioli per arrivare alla cifra tonda di 2 miliardi e mezzo. Che siano stati forse quegli spiccioli mancanti ad avere impedito di comprare anche le mascherine per gli operai impegnati sui cantieri, a Lonato e a Desenzano? Perché è così: ci sono le fotografie, scattate dai soliti comitati No Tav, che ne hanno fatto anche un esposto per le autorità, ispettorato del lavoro eccetera. Autorità che valuteranno. Intanto sui cantieri si vedono operai al lavoro in gruppo, ravvicinati e senza mascherine. Possibile che per quest’opera strategica, modernissima, costosissima, non si riesca ad applicare le stesse prescrizioni di legge (mascherine, distanziamento) che qualsiasi giardiniere oggi applica mentre falcia il prato di un condominio?

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