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17.05.2011

Voto, tutti i risultati


 Una delle 125 sezioni elettorali allestite in 29 comuni
Una delle 125 sezioni elettorali allestite in 29 comuni

Nave, Castel Mella, ma soprattutto Ospitaletto, e ancora Flero, Capriano, Corte Franca, Azzano Mella. Il centrosinistra esulta per i risultati conseguiti nella tornata amministrativa di ieri che ha portato al rinnovo di 29 amministrazioni comunali; il centrodestra si consola con l'avvicendamento in municipio a Bagnolo Mella, il paese più grande al voto, dove l'allenza tra Lega e Pdl ha mandato in soffitta vent'anni di esperienza amministrativa di centrosinistra. Lo stesso, a parti invertite, è però accaduto a Castel Mella dove la Lega ha pagato a caro prezzo l'inchiesta giudiziaria che ha portato in carcere nelle scorse settimane l'assessore Mauro Galeazzi. Un dissenso certificato dall'elevata astensione degli elettori, nemmeno il 70 per cento degli aventi diritto ha deposto la scheda nell'urna. Marco Franzini indossa così la fascia tricolore, appannaggio dei «lumbard» dal lontano 1993.
Restando dalle parti del centrosinistra, anche Nave cambia «comandante»: Tiziano Bertoli approfitta del tormentato rapporto tra Lega e Pdl divisi alle urne e riconquista il municipio con un risultato che sfiora la maggioranza assoluta. Ma è Ospitaletto a fare il botto: il centrodestra dopo due mandati dell'assessore provinciale Giorgio Prandelli, ora assessore provinciale, si è presentato compatto al voto puntando su Angiola Giudici. Sulla carta un successo facile facile che non ha fatto i conti con le tensioni dell'ex maggioranza esplose nel segreto dell'urna, decretando il successo del centrosinistra con Giovanni Battista Sarnico.
L'accordo Pdl-Lega ha invece prodotti i frutti sperati a Bagnolo Mella. Cristina Almici, consigliere di opposizione, ha archiviato anche in questo caso una lunga esperienza amministrativa di centrosinistra avviata negli anni '90. Targata centrodestra anche la vittoria di Isorella, con Chiara Pavesi, capace di lasciare al palo il sindaco uscente Francesco Piccinelli e smontare le ambizioni dell'ex segretario provinciale Cisl Renato Zaltieri. E sul Garda, Festa spunta una riconferma a Soiano e Andrea Dal Prete a Polpenazze affossa le speranze del sindaco uscente Giuseppe Turrina che aveva deciso di smarcarsi dal centrodestra e correre da solo. Confermata, ancora sul Garda, la maggioranza di centrosinistra di Lorella Lavo. A favore del centrodestra l'affollata competizione elettorale di Pontoglio, vinta da Alessandro Seghezzi.
Il centrosinistra esulta di nuovo a Flero dove la civica di Nadia Pedersoli brucia la maggioranza uscente guidata da Pietro Cominelli, successore di Lorenzo Prandelli. A pochi chilometri, Azzano Mella, l'opposizione al polo logistico ha una freccia in più per il suo arco grazie all'exploit di Silvano Baronchelli. Sulle rive del Mella il centrosinistra miete un altro successo a Capriano: Claudio Lamberti, espressione di quell'area che aveva sostenuto l'esperienza amministrativa dell'ex sindaco Remo Basciano ha sconfitto centrodestra e Lega. Se si considera che anche a Capriano il progetto del polo logistico suscita aperta ostilità, è evidente che nella zona il fronte contrario godrà di buoni appoggi. Ancora nell'hinterland, a Collebeato, il centrosinistra tiene il timone puntando su Antonio Trebeschi, il figlio di Cesare Trebeschi, ex sindaco di Brescia. A Corte Franca invece si annuncia un ricorso al Tar visto che la civica di centrosinistra di Giuseppe Foresti ha vinto a sorpresa sul sindaco uscente Giuseppe Fogazzi per un solo voto.
La Valle Camonica registra il ritorno a Piancogno dell'ex sindaco Francesco Ghiroldi, classe 1965, protagonista di due mandati amministrativi negli anni '90 e di una elezione alla Camera. Sfida tutta rosa a Ono San Pietro, il Comune in cui ha votato quasi il 90 per cento degli elettori: confermata Elena Broggi opposta a Federica Vaira. Il risultato in valle suscita interesse anche per i riflessi sulle tribolate vicende di Comunità montana e Bim.
Per finire in Valle Sabbia la Lega Padana Lombardia issa la sua bandiera sul municipio di Anfo; a Barghe invece Oriano Ceresa, candidato sindaco dell'unica lista deve attendere il raggiungimento del quorum per gioire; a sua favore poi 438 voti e tutti i nove consiglieri.W.G.

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