14 agosto 2020

Cultura

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12.07.2020 Tags: Libri

Brami e l’Irlanda: lungo il cammino della formazione

Il romanzo di Nicola Brami
Il romanzo di Nicola Brami

Tutto comincia al tavolo di un fast-food di Dublino, dove sette sconosciuti di diversa nazionalità siedono accanto al protagonista. Alter ego quasi biografico dell’autore, che tra la sensazione di tornare indietro negli anni e rivivere le stessi notti e il bisogno di «disimparare», insegue la difficile via del cambiamento, consapevole però di portarsi appresso il suo vecchio se stesso. NICOLA BRAMI, quarantenne di Ghedi, già cantautore e copywriter, ora anche traduttore per una nota compagnia americana, esordisce in letteratura con il romanzo «Tutti se ne vanno», pubblicato dalla milanese Torre dei Venti, parte del gruppo editoriale «Tabula Fati» d Chieti, e già al 33esimo posto della classifica delle novità più interessanti di Amazon. Nelle numerose pagine del romanzo - che forse andavano un po’ sfrondante - racconta il percorso di formazione che lo ha portato alla scrittura come professione definitiva e vi fa confluire l’esperienza dei sei anni trascorsi in Irlanda, tra pioggia e pub, portafogli vuoti e molto alcol e fumo in corpo, poche ore di sonno e umori cupi, musica assordante e desolanti geometri urbane, colloqui di lavoro incolori, impieghi precari, sottopagati e in nero, ostelli e case fatiscenti con affitti inaffrontabili. IL RACCONTO tra «euforie e incertezze» di una gioventù internazionale tesa a scoprire «qualche angolo in più di quella vastità che di solito chiamiamo mondo, visitando luoghi e i luoghi a volte sono altri corpi»; una gioventù impegnata a mandare avanti la trama della vita, a cercare di «domare il futuro», tra incontri d’amore e d’amicizia, più o meno duraturi, dove tutti prima o poi partono e quasi mai ritornano. UNA RICERCA di se stessi (o per dimenticare se stessi) e di un senso «nella sequenza per lo più fortuita di eventi che compongono l’esistenza», magari sprecando il tempo in modo infruttuoso ma forse utile proprio per questo; all’inseguimento di una libertà non sempre definibile, che tra ferite più o meno medicabili, porta alla piena consapevolezza della propria dimensione, del proprio essere. Il volume sarà presentato a Milano all’interno di Vecchi Libri in Piazza 2020, che riparte proprio oggi dopo lo stop a causa del lockdown. Brami sarà presente con una rappresentanza di autori della sua casa editrice e firmerà copie del libro in piazza Diaz, a partire dalle 9 e fino alle 17, in uno stand con tutti i titoli pubblicati da La Torre dei Venti. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Milena Moneta
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