02 luglio 2020

Cultura

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28.06.2020

Brescia e Bergamo nel segno di Donizetti

Annalisa Stroppa: fra le protagoniste del concerto stasera alle 20.30
Annalisa Stroppa: fra le protagoniste del concerto stasera alle 20.30

Brescia e Bergamo, due città unite dalla gravità della pandemia che in questi mesi ha infuriato con terribile intensità. Un’alleanza che promette di sfociare, nel 2023, nel traguardo condiviso di capitale della cultura italiana. Un obiettivo che due realtà divise dal campanile inseguono insieme: svolta epocale, come epocale è stata la pandemia che ha colpito il mondo nel 2020. E proprio per questo, per il concerto che questa sera alle 20.30 Rai1 trasmetterà in diretta nazionale, è stato scelto un luogo altamente simbolico come il Piazzale del Cimitero di Bergamo da dove verrà trasmessa la Messa da Requiem di Gaetano Donizetti, il celebre compositore bergamasco. MA, E QUESTO fa puntare gli occhi anche sulla nostra città, sono bresciani vari artisti che parteciperanno a questa specialissima serata cui sarà presente anche il Capo dello Stato Sergio Mattarella: sarà infatti il direttore bresciano Riccardo Frizza a salire sul podio dell’Orchestra e del Coro Donizetti Opera. Tra le voci soliste ci sarà anche quella del mezzosoprano Annalisa Stroppa e un altro bresciano, il contrabbassista Nicola Ziliani, sarà nelle file dell’orchestra. Oltre alla voce di Annalisa Stroppa ci saranno anche quelle del soprano Eleonora Buratto, del tenore Piero Pretti e dei due bassi Alex Esposito e Federico Benetti; alla guida del coro il maestro Fabio Tartari. Brescia e Bergamo sono una volta di più unite nella musica, come del resto ormai avviene da molti decenni grazie al Festival pianistico internazionale appunto di Brescia e Bergamo; ma questa volta l’occasione è particolarmente significativa e drammatica e si concretizza in questo omaggio musicale alle vittime della pandemia. «ABBIAMO pensato che il Cimitero Monumentale – dice il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori - diventato purtroppo un luogo simbolo del dramma, potesse avere una valenza simbolica più forte di ogni altro luogo; l’esecuzione del Requiem vorrà essere un momento di unione per tutti». La Messa di Requiem fu composta da Gaetano Donizetti nel 1835 in occasione della morte di Vincenzo Bellini ma venne seguita solo molto più tardi, nel 1870, nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Bergamo dove riposano le spoglie del compositore e quelle del suo maestro, Giovanni Simone Mayr. È un lavoro dalle ampie proporzioni che Donizetti non ebbe il tempo di terminare visto che mancano il Sanctus, il Benedictus e l’Agnus Dei; ma anche così costituisce un ottimo esempio di fusione fra lo stile sacro e quello del teatro musicale. La Messa di Requiem sarà trasmessa anche su Raiplay; gli artisti hanno accettato un cachet simbolico, visto lo speciale carattere della manifestazione. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Luigi Fertonani
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