19 novembre 2019

Cultura

Chiudi

15.06.2019

«Come gli eroi» prima di diventare adulti

Matteo Squadrito (il suo indirizzo e-mail: comeglieroi@gmail.com)
Matteo Squadrito (il suo indirizzo e-mail: comeglieroi@gmail.com)

Le storie interrotte sono dei piccoli coiti solitari. Come i passeri. «Come gli eroi» (Echos edizioni) maturano brevemente il proprio brivido fragile – che è un piacere doloroso. Un colloquio, pure, tra sé e il resto, fintamente agognato se poi, ciò che si spera, è rimanere un po’ unici, un po’ incompresi. Matteo Squadrito lo racconta giustamente, con lessico ‘fanculesco, adatto a diciottenni freschi di maturità. La sua Brescia ha 27 anni, questo primo romanzo solo pochi mesi. Ma dentro accasa tutto il rovello dell’adolescenza terminale, quello che nasce lì e abbandona più. LA FACCENDA è semplice al pari delle faccende dei Lorenzo e dei Davide che se ne scappano al mare dopo aver dato l’esame degli esami. I genitori provano, a inseguire, per sapere se esistano facoltà (sapienziali e universitarie) tali da dar loro prova che no, i figli mai sprecheranno la loro eternità sul divano sabbatico. Indagano ossessioni («Io, tutt’al più potrei avere il complesso di Penteo, il figlio di Agave: posso aver paura che mi ammazzi, per sbaglio»), ricavano chiamate perse mentre si rincorre il kebabbaro. O la ragazza dai capelli rossi, degna dell’epopea schulziana. Uguale a una sceneggiatura, a un canovaccio per il teatro esistenziale, l’autore mette i pensieri dei personaggi in riga, li sparpaglia nell’intercapedine temporale del salto verso la vita vera. C’è tanto amore quanto gelato, in 130 pagine. Entrambi colano fuori dalla retorica, sottotitolati entro furbizia giovane che sputa sui tombini e guida vespini. L’ETÀ dell’esposizione totale, senza scudi, l’età che aspetta l’estate per rinascere, sa. Squadrito dunque recupera i suoi aforismi, li colloca nella sezione «auto-conoscenza», fa in modo che ognuno si riconosca sui bordi del grande specchio pre-adultità. Per spavento – «Provo delle emozioni, ho degli stati d’animo, ma mi scopro tragicamente senza sentimenti». Per sincerità – «Credo solo in ciò che non richiede un atto di fede, vale a dire le due presenze più antiche al mondo: il sesso e la morte». Per sabotaggio – «Sono attratto dall’idea di fallire come una falena è attratta dalla luce assassina». Poi sospende lì, allo stop di un addio, o di un arrivederci. •

Alessandra Tonizzo
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Dopo gli attentati dei terroristi islamici a Parigi, quali misure andrebbero adottate dall'Italia?
ok