31 maggio 2020

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08.04.2020 Tags: Libri

Con Bernasconi viaggio ai tempi dell’«Eterofobia»

Il giovane scrittore bresciano Adriano Bernasconi
Il giovane scrittore bresciano Adriano Bernasconi

Piera Maculotti La speranza? È l’eco di un futuro possibile. Il richiamo di un domani, forse arduo e lontano; ma è la meta cui tendere con tutte le forze; anche con quelle della disperazione se il presente è una gabbia di divieti, abusi e soprusi. Sebastianos s’innamora di Daphne. Lui ama Lei. Lei, felice, ricambia. Ma non va bene: la con/fusione tra i due differenti generi - nella Società dei Simili - è proibita. L’omosessualità è l’unica norma. «La purezza è sicurezza», la diversità un tabù e l’eterosessuale non esiste; se c’è, è imperdonabile, deviante: da sorvegliare, punire o curare. Va così nel mondo di rigida «Eterofobia» (Gilgamesh pp.387 15 euro) narrato - e illustrato - dalla penna esperta di Adriano Bernasconi. L’AUTORE (Brescia, 1981, insegnante di arte, appassionato di scrittura e pittura) prosegue il cammino aperto con l’apprezzato romanzo d’esordio «Omocrazia» (2015) affrontando la multiforme tematica Lgbt da una prospettiva speciale, distopica e rovesciata. Con una nuova storia estrema, fantastica e vera. Isolata tra impervie rocce remote, c’è una terrazza alta sopra l’abisso. Il vuoto, sotto, chiama. Perché non farla finita? Sebastianos deve uscire dalla tortura di quella prigione, dall’angoscia della conversione forzata. I suoi genitori - due padri - non accettano la vergogna di un figlio «diverso» (etero! Meglio sarebbe drogato); così lo affidano alla comunità di recupero che, secondo la migliore tradizione omocratica, ha la cura giusta per ri-educare i giovani «anormali» e guarirli dalla degradante «egodistonia». Colloqui, lezioni, prediche e preghiere, penitenze e psicofarmaci. Ciascuno - peccatore e/o malato - è solo, ma la storia è «Corale» come titola l’atto secondo di quest’opera, lirica e tragica insieme; un’opera seria e delicata che mette in scena una polifonia di voci e di vite. È un cacciatore di nuvole, Aiax. È testardo e ribelle l’eccentrico Endymion (o Selene?). Ha occhi azzurri pieni di coraggio, Esteban; gli stessi di Esperance, fiera e tenace scrittrice, attivista del Fronte di Liberazione eterosessuale. Tutti dentro un’avventura collettiva di sfide, fughe e sorprese; tra fuochi e fiamme, di lotta e di speranza. Di amore e libertà, suggerisce il libro di Adriano Bernasconi. Quando etero(o omo)-fobia finalmente tacerà. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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