31 maggio 2020

Cultura

Chiudi

26.03.2020

Giallo Garda, Festival con videomessaggi

Marjkal Tomasi: ha aderito alla proposta di Giallo Garda
Marjkal Tomasi: ha aderito alla proposta di Giallo Garda

C’è chi è in maniche di camicia, chi con la tuta e le Converse, seduto sul divano o affacciato al tavolo del salotto, di fianco all’amata libreria: di questi tempi tutti a casa, come è giusto che sia. Ma il piccolo esercito di autori e appassionati lettori legati al mondo del Festival Giallo Garda ha deciso di rimboccarsi le maniche, pubblicando videomessaggi più che quotidiani (adesso su Facebook ne passano anche 5 in un giorno): la lettura diventa veicolo di vicinanza, per accorciare le distanze in questi giorni difficili per tutti. Il concorso letterario Giallo Garda (quest’anno alla sesta edizione) è inevitabilmente fermo ai box. Ma sono già in tanti, almeno una quarantina, gli amici e gli scrittori che hanno risposto all’appello lanciato dalla presidente Laura Marsadri, che in collaborazione con il FilmFestival del Garda e il Comune di San Felice ha dato il via al progetto «A voce alta per voi», in cui gli autori sono chiamati a registrare un videomessaggio da pochi minuti (in media dai 6 agli 8, ma anche qualcosa di meno o di più) dalle mura della propria casa, leggendo i passi di un libro, recitare una poesia, scatenare riflessioni sulla vita e sul futuro. «Prestate la vostra voce per noi, per chi sta a casa – fanno sapere dal Giallo Garda – e per mandare un messaggio positivo leggendo qualche pagina dei vostri libri o un testo che vi piace». Sono già (almeno) 40 i video registrati, già programmati su Facebook al ritmo di cinque al giorno (due la mattina e tre il pomeriggio, l’ultimo alle 20). E ci sono sì gli autori che leggono se stessi, come Linda Tugnoli all’aria aperta e il suo «Le colpe degli altri» o Lorenzo Della Fonte e il suo «Il codice Debussy», libreria alle spalle e spartito musicale davanti agli occhi, ma pure chi ha deciso di leggere qualche riga dai classici (Luis Sepulveda, giusto per citarne uno) e poi le libraie Roberta Rodella e Marjkal Tomasi, la poetessa (e da sempre attivista del Giallo Garda) Ylenia Bagato. L’invito però ora si estende, a tutti nessuno esclusi: anche a voi, appassionati lettori che state leggendo queste righe in questo momento. PER SCATENARE la propria arte oratoria «basta seguire le istruzioni», dice Roberto Van Heugten, anche lui instancabile autore di libri gialli e oggi coordinatore del progetto. Le riprese vanno fatte con smartphone in verticale, durata 7-8’: si comincia declamando «A voce alta per voi dagli amici di Giallo Garda», poi nome e cognome e copertina del libro in bella vista, citando autore, titolo, editrice. Dopo i convenevoli, via alla lettura e all’eventuale riflessione: tutto il materiale va inviato solo ed esclusivamente con WeTransfer alla mail fiammingo@me.com, con oggetto «A voce alta per voi». I video saranno minuziosamente ascoltati e visionati, pronti per essere pubblicati sulla pagina Facebook ufficiale del Festival Giallo Garda. Pochi minuti ciascuno, per leggere e leggersi, per stare vicini anche quando si è lontani. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

A.GAT.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Dopo gli attentati dei terroristi islamici a Parigi, quali misure andrebbero adottate dall'Italia?
ok