10 luglio 2020

Cultura

Chiudi

10.05.2020

IL CINEMA DI CIPANI SOGNO VINCENTE

Stefano Cipani: regista gardesano del pluripremiato «Mio fratello rincorre i dinosauri»La locandina del film ispirato a una storia veraUn’opera buffa, dolce ed emozionante
Stefano Cipani: regista gardesano del pluripremiato «Mio fratello rincorre i dinosauri»La locandina del film ispirato a una storia veraUn’opera buffa, dolce ed emozionante

Giusto qualche settimana fa, a fine aprile, aveva reso grazie pubblicamente dopo aver vinto agli European Film Awards il premio EFA Young Audience Award 2020, «ciliegina sulla torta di un progetto che è andato ben oltre le aspettative»; ebbene: l’altra sera, all’acme di un’edizione - la 65esima - che verrà ricordata per gli attori premiati a distanza in linea diretta tv-salotto di casa, Stefano Cipani ci è cascato di nuovo. E mai ricaduta fu più dolce ed euforizzante: il regista salodiano (classe 1986), con la sua opera prima «Mio fratello rincorre i dinosauri», ha vinto il David di Donatello, sezione Giovani, «premio assegnato da una giuria nazionale di studenti degli ultimi due anni di corso delle scuole secondarie di II grado». DEL RESTO, già durante la presentazione ufficiale alla 76esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia per Le Giornate degli Autori, in cui aveva raccolto un plebiscito di applausi, Cipani non aveva fatto nulla per nascondere la sua dipendenza in 16:9. Anzi: «A me piace tantissimo guardare i film. Ne guardo tanti, tanti, tanti. Sto proprio sotto. Sono tossicodipendente di cinema». In particolare, «i riferimenti che avevo in mente per questo film spaziavano dai colori di Miyazaki al cinema indipendente americano, Wes Anderson, Noah Baumbach, film francesi: ho cercato di prendere quello che mi piaceva da una parte e poi dall’altra, mettendo sempre il mio gusto, il mio istinto, la mia voglia di trovare uno stile. Che fosse semplice, che fosse mio». Tratto dall’omonimo best seller di Giacomo Mazzariol, in cui l’autore racconta il rapporto con il fratello minore, nato con la sindrome di Down, il film di Cipani interpreta la storia con delicatezza e sensibilità, forte anche di un cast ispirato formato da Alessandro Gassmann, Isabella Ragonese, Rossy de Palma, musa di Pedro Almodovar, e «tutti i giovanissimi attori che hanno vissuto questa esperienza con professionalità, passione ed entusiasmo». Un flusso di energia positiva che il regista bresciano ha riversato anche nel suo lockdown passato a Roma, «in cui ho riscoperto lo spazio dell’immaginazione…sto lavorando a tre nuovi soggetti: un film per ragazzi, molto irriverente, un altro tratto da un testo teatrale e un terzo ispirato a una graphic novel di un artista torinese». A SBANCARE al David di Donatello 2020 è stato «Il traditore» di Marco Bellocchio, che un anno fa esordiva al festival di Cannes. Sei premi in totale: miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura originale, miglior montaggio, migliori attori protagonista, Pierfrancesco Favino, e non protagonista, Luigi Lo Cascio; cinque statuette per «Pinocchio» di Matteo Garrone, tre per «Il Primo Re» di Daniele Ciprì, Jasmine Trinca miglior attrice per «La Dea Fortuna». Tra gli esordienti premiato Phaim Bhuiyan con «Bangla». Nella lunga serata presentata da Carlo Conti, prima delle premiazioni il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto con un videomessaggio: «Il cinema è l’arte del sogno…Per ricostruire il nostro Paese sarà necessario recuperare ispirazioni e, quindi, tornare a sognare e far sognare. E questo è il compito precipuo dell’arte, della creatività e degli artisti». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Elia Zupelli
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Dopo gli attentati dei terroristi islamici a Parigi, quali misure andrebbero adottate dall'Italia?
ok