25 novembre 2020

Cultura

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23.10.2020

IL FAI APRE LE PERLE DEL PAESE

Palazzo Facchi: per il Fai due belle giornate nella cultura, in sicurezza SERVIZIO AGENZIA FOTOLIVE
Palazzo Facchi: per il Fai due belle giornate nella cultura, in sicurezza SERVIZIO AGENZIA FOTOLIVE

«Le giornate d’autunno» del Fai hanno riscosso consensi la scorsa settimana e così sarà questo weekend, in Italia e in particolare nel Bresciano. Nei giorni scorsi si sono fatti apprezzare Palazzo Facchi, novità di quest’anno, Palazzo Martinengo delle Palle e Martinengo Palatini, oltre al Museo della Breda e alla Quadreria del Civile. IN QUESTO fine settimana i palazzi riapriranno domani e domenica, quando saranno nuovamente ammirabili Museo e Quadreria. In provincia hanno ottenuto riscontri in particolare la Centrale Edison di Cedegolo e a Borno gli ex sanatori abbandonati. Visitabili anche i beni di Calino di Cazzago San Martino. Si entra solo su prenotazione. L’ingresso costa 3 euro. A pochi chilometri da Brescia, anche Villa Mosconi Bertani, in località Novare ad Arbizzano di Negrar in Valpolicella, apre le proprie porte per le Giornate d’Autunno del Fai, Fondo ambiente italiano. La location è stata scelta dal gruppo Giovani del Fai e sarà visitabile nel fine settimana dalle 10 alle 17. LA COSTRUZIONE di tutto l’impianto, ossia il corpo centrale della villa, la cappella e le cantine, avvenne nella prima metà del Settecento. «All'interno il salone delle Muse, splendidamente affrescato, un tempo anche dedicato a piccole rappresentazioni dell’Opera Buffa e successivamente dell’Opera Seria, dove si notano i due stemmi dei Mosconi, comprende in altezza i tre piani della villa, divisi dalla balaustra in legno dipinto», anticipa Garonzi, tra i volontari che condurranno le visite guidate. E se l’interno della struttura è imponente e ottimamente conservato, l’esterno non è da meno. A partire dal cortile antistante l’ingresso, visibile dalla strada sterrata, e proseguendo nel grande parco sul retro: nascosto alla strada e dunque inedito ai più. Si tratta di un ampio giardino in cui troneggia un laghetto, alimentato dalle sorgenti presenti nella proprietà con una suggestiva isoletta al centro, raggiungibile attraverso un ponticello di legno: «Era la casa per il caffè ispirata a simili costruzioni nord europee. Non meno importante la cantina che vanta oltre mille anni di storia agricola ed è fortemente collegata alla storia della villa», aggiungono dal Fai Giovani. IMMERSA nei vigneti e punto di partenza per panoramiche passeggiate con vista sulla Valpolicella, Villa Mosconi Bertani, da molti tradizionalmente chiamata anche villa Novare, è l’unica location veronese ad aprire i battenti per le Giornate d’Autunno del Fai. Per trovare altri siti vicini che aderiscono all’iniziativa è necessario sconfinare nel mantovano. Le Giornate d’Autunno del Fai a livello nazionale hanno preso il via già lo scorso fine settimana. Complessivamente sono circa mille le aperture a contributo libero organizzate in 400 città. L’edizione 2020 è dedicata a Giulia Maria Crespi, fondatrice e presidente onoraria del Fai scomparsa lo scorso luglio. Nella Bassa, ai confine con la nostra provincia, nel comune rodigino di Badia Polesine va segnalata l’apertura della Abbazia della Vangadizza (pochi posti ancora disponibili per il 25 ottobre) le cui origini risalgono al periodo in cui i monaci benedettini - IX secolo – si stabilirono sull’ansa della sponda destra dell’Adige, ricca di boschi e canneti. Con le soppressioni napoleoniche degli ordini monastici l’Abbazia venne demolita, e oggi, del grande complesso monastico, restano il chiostro, a pianta trapezoidale, che risale al 1200 e il portico, coperto a vele sostenute da pilastri in cotto. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Ilaria Noro
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