28 novembre 2020

Cultura

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22.10.2020

Il Libro del Silenzio nella Casa del Manzoni

Pubblicato l’ultimo libro d’artista prodotto da Gitti e Bertelli Editori
Pubblicato l’ultimo libro d’artista prodotto da Gitti e Bertelli Editori

Tutti noi abbiamo imparato a conoscere nei mesi scorsi la profondità del silenzio. Ancora più suggestivo in questo clima è l'ultimo libro d'artista - il settimo - prodotto da Gitti e Bertelli Editori. È il turno stavolta di Letizia Cariello, che questo giovedì nella Casa del Manzoni in via Moroni 1 a Milano presenterà, con Remo Salvadori, il suo Libro del Silenzio, assemblato dalle mani delle monache benedettine dell’Abbazia di Viboldone, alle quali l'autrice ha chiesto di collaborare alla composizione di questo incunabolo contemporaneo. Le monache praticano quotidianamente la Regola del Santo fondatore che prescrive lavoro silenzioso, ritmato da preghiera e meditazione. L'AUTRICE, volendo costruire un Libro del Silenzio - non sul silenzio -, ha scelto il luogo più coerente dove il silenzio si si vive, così che quella dimensione potesse essere respirata assorbita e custodita nella materia di ogni oggetto-libro. Le monache hanno cucito con filo rosso i libri e li hanno rivestiti di broccato. Le pagine del Libro del Silenzio sono di carta serigrafata con il calendario, con un testo trascritto a mano; ci sono petali e spine di rose; fiori pressati; gocce di lacca per unghie rossa; ricami con filo rosso; piume di uccelli; disegni a penna ad inchiostro nero e rosso. In ciascun libro c’è una tasca nella quale è inserita una fotografia dell'artista che ritrae dettagli silenziosi di alcune pitture storiche: elementi per nulla femminili, per nulla nostalgici: capaci di catturare la storia, la natura e l'arte. PER OGNI VOLUME (una prova d'autore più dodici libri unici) la struttura è uguale ed è diversa: stesso formato e numero delle pagine. E tuttavia per ognuno dei libri gli stessi elementi si susseguono in sequenze ogni volta differenti. «Ogni incunabolo è un individuo che appartiene alla stessa specie: così come si dice delle rose, che sono tutte rose ma ciascuna è diversa», afferma l'autrice. Una regola sola guida il lavoro: l’obbligo della lentezza - o forse sarebbe meglio dire del Tempo adatto: all’osservazione, all’ascolto - anche di sé -, alla formazione di un pensiero. Il Libro del Silenzio, che racchiude la sacralità di un lavoro artistico e spirituale, sarà esposto e consultabile a Milano in occasione dell'incontro. Chi volesse partecipare, può prenotarsi scrivendo a info@letiziacariello.com. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandra Giappi
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