10 luglio 2020

Cultura

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12.05.2020

La bellezza in salotto con Guida Artistica

«In salotto con Guida Artistica» attraverso le nuove tecnologie
«In salotto con Guida Artistica» attraverso le nuove tecnologie

Ripartire dalla bellezza. «Una voglia, una necessità, che siamo convinti sia aumentata in questo periodo di lockdown… Per questo intendiamo offrire occasioni di qualità alle persone per impiegare bene il proprio tempo libero: in rete le iniziative si sono moltiplicate, ma noi concentreremo soprattutto sulle bellezze bresciane, con appuntamenti dal vivo benché virtuali. Nessuno per ora l’ha fatto». Così ha preso forma il progetto «In salotto con Guida Artistica», ideato dal gruppo di guide turistiche professioniste - coordinato da Federica Martinelli - che opera sul territorio dal 2013, spaziando fra itinerari culturali alla scoperta dei gioielli di città e provincia, approfondimenti tematici, visite guidate in bicicletta, passeggiate artistiche serali e percorsi per famiglie. «INNAMORATE del proprio lavoro e desiderose di continuare a coltivare le relazioni con le migliaia di affezionati frequentatori delle nostre iniziative», le guide hanno concretizzato gli intenti sviluppandoli nel nuovo format: il primo appuntamento, un mini-corso in 3 tappe che entrerà nel vivo sabato alle 15.30 (stesso orario per gli altri due, il 24 e il 31 maggio) sarà dedicato alla riscoperta dell’architetto Rodolfo Vantini, «gentiluomo affascinante e capace, personaggio di spicco del panorama culturale ottocentesco a Brescia ma che fu ammirato anche a Milano, dove frequentava i salotti buoni, stringendo amicizia anche con Francesco Hayez, Trento e Bergamo, città che non gli mancarono i riconoscimenti internazionali: oggi sarebbe osannato come un archistar». Il secondo mini-corso, al via il 23 maggio (poi il 30 maggio e il 13 giugno, alle 15.30) affronterà il tema della «Moda nell’arte»; è fissato per domenica, sempre alle 15.30, «Dipingere l’anima. Modigliani e lo sguardo sul suo tempo»: a 100 anni dalla morte, uno speciale «per ripercorrere la sua carriera e le tappe fondamentali che l’hanno portato ad essere un artista tanto apprezzato oggi quanto criticato al suo tempo. Attraverso le sue opere, anche quelle meno note, potremo vedere il mondo con i suoi occhi e apprezzare le luci e le ombre della Belle Époque». Già in calendario «Dighèt del bù? Proverbi bresciani a zonzo per la città» (6 giugno, ore 18) e «Dimore bresciane: villa, palazzo, castello» (7 giugno ore 18). Gli incontri, di un’ora, su Zoom, saranno fruibili anche singolarmente: iscrizione consigliata a info@guidaartistica.com o al 3473028031. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

E.ZUP.
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