27 settembre 2020

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24.01.2020

«La vita che desideri» da Rinascita Affresco epocale d’amore e tumulti

Una pagina del fumetto
Una pagina del fumetto

Alle 18, in via della Posta 7, alla Nuova Libreria Rinascita è tempo de «La vita che desideri» (Tunué) di Francesco Memo e Barbara Borlini. A intervistare gli autori, il filosofo della scienza Giulio Giorello. Il fumetto ha vinto il Premio Manzoni, concorso dedicato alla letteratura di ambito storico. La sua presentazione è nel cartellone di iniziative per la Giornata della Memoria. «La vita che desideri» è un affresco epocale, rappresentato fra tumulti sociali e sconvolgimenti politici. Vuole raccontare trent’anni di storia italiana, dalla prima guerra mondiale all’indomani dell’8 settembre 1943. Ad essere narrata è la vita di Giulio, fra i grandi eventi dell’epoca. Nel 1914, da giovane, assiste a un omicidio passionale per poi essere mandato a combattere sul Carso. Nel 1935 lavora in un hotel sul lago Maggiore e conosce il fascista Giorgio, con cui sviluppa una relazione amorosa. E nell’autunno ‘43 Giorgio, passato ai partigiani, lo ricontatta per un’attività di spionaggio. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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