17 gennaio 2021

Cultura

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22.11.2020

Le vibrazioni del patrimonio italiano

Stefania Turra aka Steee Digei con Thomas Dill, dj e producer
Stefania Turra aka Steee Digei con Thomas Dill, dj e producer

Resistenza, resilienza: far sapere al mondo che il clubbing è vivo e pulsante, creativo e coinvolgente. E fa parte ormai della cultura mainstream, in grado – anche a distanza – di raccontare in musica (e immagini) la grande bellezza di un territorio. Italian Vibes Heritage, le vibrazioni del patrimonio italiano: è questo lo spirito (e il nome) del nuovo progetto a cura di Thomas Dill, dj e producer da 15 anni resident all'Art Club Disco di Desenzano, e Stefania Turra aka Steee Digei, specialista dei vinili in perenne sodalizio con Le Disque di Verona. Pennarello rosso sul calendario: la prima uscita è già fissata per martedì 8 dicembre, on air dalle 21. A distanza, dicevamo, senza pubblico ma fruibile online sulla piattaforma italianvibesheritage.com o sull'omonimo canale YouTube (Italian Vibes Heritage): un dj set a 4 mani, accompagnato dalla voce di Lara Caprotti, in scena dalla terrazza del palazzo dell'Isola del Garda, a largo di San Felice, che per la prima volta nella sua storia ospita un evento musicale e digitale. Con il patrocinio del Comune e la collaborazione di artigiani, designer e produttori locali, e uno staff che in tutto conta una trentina di persone. L'Isola del Garda, un patrimonio che vibra: «La peculiarità del progetto – spiegano Stefania Turra e Thomas Dill – sta nella forza di unire arti diverse in una modalità poliedrica, grazie alla grande protagonista: la musica underground unita al patrimonio culturale e paesaggistico italiano. Un modo nuovo di vivere la musica, a 360 gradi, alla scoperta di luoghi straordinari, mai visitati prima in una prospettiva unica e attuale». NON SOLO SOUND, ovviamente, ma visual e racconto, del territorio e dei suoi prodotti, degli stessi patrimoni (come l'Isola del Garda) che saranno protagonisti dell'evento. «Il mondo del clubbing e quello dello spettacolo in generale – continuano Turra e Dill – sono tra i più colpiti dalla crisi, e crediamo che questo sia un modo per rispondere a questo momento così difficile, per reinventarsi e veicolare un messaggio positivo». La musica c'è, resiste, la grande bellezza anche: sonorità ricercate, viaggi ritmici emozionali, sfumature di groove, ma anche «cornici straordinarie, figlie di un territorio meraviglioso che le rende scenografie naturalmente magnificenti, con design, moda, tecnologia, sapori, colori e arti di diverse realtà del made in Italy». Solo per citarne alcuni: Le Torte di Giada, Costaripa, Les First, Contains Only Clothes, Venere, Alberto Gallinari, Santigaro, Duo San Felice, Ad Maiora, Care for your Art, Covre Consulting, San Felice Boats, Nautica Felice, Hotel San Filis, Mg Service, la Fondazione Cominelli. L'evento dell'8 dicembre sarà il primo di una lunga serie, con altri luoghi e altre idee che ad oggi sono top secret: a distanza, almeno, per ora, aspettando tempi migliori. Per gli appassionati: tutte le riprese sono girate in 4K con camere cinematografiche, droni, stabilizzatori elettronici e action cam: il montaggio è affidato ad Attilio Feder, giovane media artist di Puegnago. Il respiro è internazionale, ispirato ai dj set che in questi mesi, rigorosamente senza pubblico, sono stati trasmessi sul web dal Monte Olimpo in Grecia, dal porto di Anversa, dal Reichstag di Berlino. Anche in questo, dice ancora Dill, c'è «la voglia, la possibilità di creare del bello, la speranza di ritornare presto alla normalità». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandro Gatta
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