14 agosto 2020

Cultura

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11.07.2020

«Mai arresi, saremo un motore per il 2023»

Elio: in arrivo senza Storie Tese con «Il grigio»  FOTO GIUSEPPE MARITATIIl tavolo dei relatori ieri mattina sul palco del Teatro Sociale
Elio: in arrivo senza Storie Tese con «Il grigio» FOTO GIUSEPPE MARITATIIl tavolo dei relatori ieri mattina sul palco del Teatro Sociale

Ripartire. Con forza, entusiasmo e soprattutto, messaggio trasversale di tutte le realtà coinvolte, insieme. La presentazione della stagione unisce diversi enti, legati insieme dal filo dell’ottimismo che si dipana dalle parole della presidente del Ctb, Camilla Baresani: «Dovete avere la certezza – assicura Baresani – che questo teatro non si è mai arreso. L’esperienza teatrale è una fruizione emozionante e irripetibile, vogliamo che il Ctb sia uno dei motori trainanti verso la nomina di Brescia e Bergamo a capitali della cultura 2023». Il traguardo del 2023 è anche nel mirino della vice sindaco e assessore alla Cultura Laura Castelletti: «Dovremo presentare un dossier del patrimonio materiale e immateriale che, attraverso la cultura, diventi un modello che può essere usato per superare le difficoltà dovute alla ripartenza. Si può fare solo con idee e progetti innovativi». IL TEATRO come mezzo di esperienza e di sviluppo personale emoziona anche il presidente della provincia di Brescia, Samuele Alghisi: «Il teatro è anche elaborazione collettiva dei drammi – commenta Alghisi -: raccontando storie, si torna alla vita. I luoghi dove avverranno le rappresentazioni diventeranno nella sensibilità delle persone i luoghi dell’anima». La dimostrazione dell’esperienza longitudinale che la ripartenza del Ctb rappresenta è data dal coinvolgimento anche di A2A, rappresentata dal vicepresidente Giovanni Comboni, della Fondazione Asm, con il vicepresidente Felice Scalvini, e della Fondazione Comunità Bresciana, col delegato al settore cultura Giovanni Rizzardi: «A2A, in qualità di più grande investitore sulla rete Milano-Bergamo-Brescia, ha il dovere di esserci – dichiara Comboni -. Tocca anche a noi operatori economici rimettere insieme il sistema e curare lo spirito, creando qualcosa che rimanga sul territorio». L’interazione con la città è uno degli obiettivi di Scalvini: «Il fervore del Ctb ci permette anche di integrare nelle attività artistiche persone in difficoltà, come i detenuti. Come enti filantropici dobbiamo essere collettori dei saperi che raccogliamo. Ciò rende possibile forme di intervento più strutturali e durature». La gigantesca sinergia in atto non può che inorgoglire il sindaco, Emilio Del Bono: «Professionalità e capacità di fare squadra hanno fatto la differenza dopo questi mesi difficili – esordisce Del Bono -. Ringrazio tutti coloro che si sono spesi per la ripartenza e durante la quarantena con gli spettacoli in streaming, unico modo per arrivare al cuore delle persone. Il Ctb, coinvolto anche nelle riqualifica dei quartieri a ridosso di via Milano, contribuisce a fare di questa città una civitas esemplare». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Vincenzo Spinoso
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