16 novembre 2019

Cultura

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18.08.2019

Tornato in Italia il Pinturicchio trafugato 30 anni fa

La «Madonna col bambino», opera recuperata dai carabinieri
La «Madonna col bambino», opera recuperata dai carabinieri

PERUGIA È tornato in Italia, a Perugia, il dipinto su tavola «Madonna col Bambino», attribuito al Pinturicchio, trafugato nel 1990 nel capoluogo umbro, finito all’asta a Londra e recuperato dai carabinieri del Comando tutela patrimonio culturale. Un quadro rubato 30 anni fa, durante un furto commesso in un’abitazione privata, ritrovato tramite il monitoraggio delle aste e rientrato in Italia grazie all’opera di diplomazia culturale condotta dal Mibac. Questo capolavoro è ora in esposizione alla Galleria Nazionale dell’Umbria e ci resterà fino al 26 gennaio, per poi essere riconsegnato ai proprietari. Proprio alla Galleria è stata presentata questa tempera su tavola (il quadro per il suo valore storico-artistico era recensito nella Banca dati delle opere d’arte da ricercare dei Interpol) e sono state illustrate le attività di recupero nel corso di una conferenza stampa. «Questo ennesimo recupero mi rende particolarmente contento», ha detto in un video messaggio il ministro per i Beni e le attività culturali Alberto Bonisoli, «sia perché un altro frammento del nostro immenso patrimonio culturale è tornato nel nostro Paese, sia perché sarà possibile renderlo fruibile, per un periodo di tempo, ai cittadini e ai turisti che andranno a visitare la Galleria Nazionale dell’Umbria. Questo recupero sottolinea, ancora una volta, quanto sia importante che il Paese porti avanti, nel modo più efficace, costante e determinato possibile, le iniziative di diplomazia culturale». Alla presentazione del recupero dell’opera hanno partecipato il generale comandante dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, Fabrizio Parrulli, il direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria, Marco Pierini, e Marco Ricci, il ministro plenipotenziario intervenuto su delega del ministro Bonisoli. «Così si restituiscono alle culture di appartenenza opere d’arte illecitamente sottratte e, allo stesso tempo, si contribuisce a promuovere un mercato dell’arte internazionale più etico e trasparente», ha detto Ricci. Attività di restituzione svolta in collaborazione con il reparto specifico dei carabinieri, grazie ad azioni di investigazione e recupero. «Da 50 anni», ha affermato il generale Parrulli, «svolgiamo questa attività ed ancora oggi i reati in questo settore sono tanti». •

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