13 agosto 2020

Cultura

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13.02.2020

MUSICA PER TUTTI BRESCIA IN FESTA

In Loggia la presentazione ufficiale della settima edizione della Festa della Musica del 20 giugnoI Bonebreakers: saranno a «Sanfa in the street»Cadillac Circus: sabato in via Gasparo da Salò
In Loggia la presentazione ufficiale della settima edizione della Festa della Musica del 20 giugnoI Bonebreakers: saranno a «Sanfa in the street»Cadillac Circus: sabato in via Gasparo da Salò

Quella che dal 2014 sta vivendo con la Festa della Musica è una lunga storia d’amore che non conosce tentennamenti o fasi d’affievolita passione. Ma Jean Luc Stote strizza l’occhio e fa comunque gli scongiuri: «Speriamo di non avere la crisi del settimo anno». Annunciata la data di quella che sarà appunto la settima edizione - sabato 20 giugno - ieri in Loggia per l’omonima associazione che la organizza in sintonia col Comune, rappresentato dalla vice sindaco Laura Castelletti, è stata l’occasione per guardare avanti iniziando a tracciare le coordinate di ciò che deve ancora accadere. Primo obiettivo: «Confermare i numeri dell’anno scorso». Ovvero: 800 esibizioni, un centinaio di palchi disseminati dal centro ai quartieri, per un totale di 4500 persone coinvolte fra musicisti e volontari, che «si esibiscono tutti gratuitamente e supportano la manifestazione con grande passione e vitalità per regalare a Brescia il sorriso». DOPO LA VIOLENZA sulle donne, tema della passata edizione, quest’anno il focus si concentrerà sulla sicurezza stradale, con un palco dedicato in corso Zanardelli, che sarà gestito dalle associazioni «A muso duro» e «Condividere la strada della vita». Fedele alla sua vocazione popolare, collante dell’evento sarà la volontà di promuovere la musica quale «elemento sociale e culturale che diffonde la bellezza in ogni dove»: «Partendo dallo slogan omofono in lingua francese, ‘Fete de la musique / Faites de la musique’, vogliamo incoraggiare i musicisti, bresciani ma anche da tutta Italia, ad esibirsi nelle strade e negli spazi pubblici della città. Classica, pop, jazz, rock, funky, soul, folk, propulsioni elettroniche… ogni espressione sarà protagonista». In sintesi: chi si iscrive, suona. Niente selezioni o distinzioni fra principianti e professionisti. Tantomeno (vedi sopra) fra generi, stili e attitudini sonore varie ed eventuali: «Sarà una Festa per tutti». Iscrizioni aperte da sabato, fino al 19 aprile (www.festadellamusicabrescia.it). Per l’occasione, proprio sabato, Festa della Musica (in collaborazione con Osteria al Bianchi, Trattoria Gasparo e I Nazareni) mette in campo l’anteprima targata «Sanfa in the street»: concertone r’n’r che dalle 11.30 alle 17 vedrà esibirsi in via Gasparo da Salò Cadillac Circus, The Bonebreakers, Cesare «The killer» Brasini, Cek Franceschetti, Hell Fred Federico Cantaboni. L’altra tappa intermedia per ingannare l’attesa è fissata sabato 23 maggio, allorché prenderà forma la terza edizione della Festa della Musica «Scuole al centro», «che andrà sicuramente a raddoppiare il numero dei partecipanti» (con un palco dedicato all’Ospedale dei bambini di Brescia). Dulcis in fundo, «esibizioni che mettano insieme musica, luoghi e contaminazioni». Rilanciata la sempiterna sfida alla Siae per il non pagamento del diritto d’autore nel giorno della Festa, che a Brescia si svolge il primo weekend utile e non in data ufficiale (21 giugno). Stote sta già battendo i pugni e continuerà a farlo: «Rinunciare a fare pagare il diritto d’autore quel giorno -circa seimila euro l’anno scorso - significherebbe riconoscere in modo tangibile a chi la organizza e a chi la fa vivere gratuitamente il suo ruolo di divulgatore». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Elia Zupelli
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