21 gennaio 2021

Cultura

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30.06.2020

Nelle scatole, l’arte: l’anima della Valle che supera i confini

Alice Vangelisti: ha curato l’iniziativa intitolata «Dè lonh...dè `nvèrh»
Alice Vangelisti: ha curato l’iniziativa intitolata «Dè lonh...dè `nvèrh»

Ispirazione per opposti e contrasti. Con ascendente dialettale: «lontano» e «vicino» diventano «dè lonh...dè `nvèrh», nome e al contempo manifesto programmatico di un progetto che «in questo momento in cui i rapporti sociali sono messi a dura prova, vuole annullare le distanze e avvicinare le persone attraverso l'arte e la creatività». Così da creare una rete sociale caratterizzata da un forte legame con il territorio, con le sue memorie e tradizioni, «per portarle oltre i confini geografici e proiettarsi verso il futuro». Obiettivi ambiziosi che l’associazione falía*, nell’ambito del programma «La cultura oltre la crisi» promosso e sostenuto da Comunità Montana, ha focalizzato in questo nuovo progetto - curato da Alice Vangelisti (con la partecipazione di Matteo Galbiati) - fedele alla linea della «contaminazione di idee ed esperienze, nell’ottica della valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale della Valle Camonica attraverso il linguaggio dell’arte». NELLO SPECIFICO, interpretato e quindi espresso da Nicola Ballarini, Francesco De Prezzo, Milena Berta e Alessandro Pedretti, che hanno realizzato una cartolina d'artista ragionando sul tema della distanza e del dualismo vicino-lontano, ciascuna riprodotta in tiratura limitata e inserita all'interno della «scatola» che custodisce l’essenza del progetto. «Rivisitando in chiave contemporanea e artistica il tema della cartolina, si riscopre la bellezza di poterne ricevere una e in questo modo si fa uscire il territorio camuno dai suoi confini, accompagnato da una serie di oggetti che possono identificarlo» spiega Vangelisti. «Per questa prima edizione il territorio preso in esame è Lozio, rappresentato nella scatola sia da una pietra molto diffusa nella zona e dai semi di un fiore che si trova spesso nei boschi circostanti, sia da un prodotto realizzato a chilometro zero…Le scatole saranno consegnate in duplice copia: una rimarrà a chi ne ha fatto richiesta, mentre la seconda dovrà essere spedita a una persona estranea rispetto alla zona. Quest'ultima, dopo averla ricevuta, dovrà scattarsi una foto da mandare via mail all’associazione (o postarla sui social taggandone la pagina) e inviare a Lozio una cartolina della loro città accompagnata da un breve pensiero». Le prenotazioni per le scatole sono già aperte: falia.associazione@gmail.com, 3501464110. Dal 30 luglio saranno disponibili alla sede dell’associazione, a Lozio. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

E.ZUP.
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