22 agosto 2019

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14.07.2019

La vittoria di Andrea Delogu «Così ho sconfitto la dislessia»

Andrea Delogu
Andrea Delogu

«Ho imparato dei piccoli trucchi, che mi hanno messo al pari con gli altri. È come se mi fossi costruita da sola i miei occhiali e ora vedo benissimo»: si racconta con semplicità ma un con un entusiasmo contagioso Andrea Delogu, autrice per Rai Libri di «Dove finiscono le parole», libro nel quale condivide con il pubblico la sua vita di dislessica. Dopo la «La collina» (Fandango, 2014), romanzo ispirato alla sua infanzia trascorsa in una comunità di recupero, la conduttrice - che a settembre sarà su Rai 2 con «Stracult» e su Radio 2, oltre ad avere in preparazione una nuova esperienza al fianco di Renzo Arbore - torna a scrivere di sé con un obiettivo preciso, quello di aiutare i giovani che come lei affrontano quotidianamente la dislessia «Voglio far capire ai ragazzi che la scuola si può fare: questo è un libro personale ma semiserio, in cui ho cercato di togliere ogni velleità artistica per far arrivare il messaggio. All’inizio dico loro che se non riescono a finire di leggere il libro, un nemico per tutti i DSA (acronimo che sta per Disturbi Specifici dell’Apprendimento, ndr), è per colpa mia che non sono stata capace di intrattenerli», dice intervistata nei giorni scorsi a Matera. «La verità è che non ti devi fermare mai davanti a niente e non devi sentire gli altri che ti dicono di fare qualcos’altro: un professore al liceo mi disse che mi avrebbe promosso se io gli avessi promesso di non andare più avanti con gli studi. Era una battuta, ma me la sono segnata», racconta, «io ho appreso una sorta di tecnica di sopravvivenza quando ero piccola: in un mondo tarato per far imparare i bimbi non DSA, quelli che invece lo sono si fanno le ossa. Il percorso non è facile ma non è impossibile. Si vedono le cose con una sfumatura diversa e quella sfumatura può diventare un più nella tua vita. Noi ragazzi DSA non siamo malati, abbiamo solo una caratteristica. Poi negli anni si va in compensazione». L’amore consolidato, una bella carriera, Delogu si definisce «felice»: «ora c’è la crescita. Ho sempre lavorato per avere tutto questo. E adesso che ci sono comincio a vivere per vedere come evolve la situazione, e come poter costruire». •

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