07 giugno 2020

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14.12.2019

TRE MOSCHETTIERI DELLA «TOSCANITÀ»

Giorgio Panariello, Carlo Conti e Leonardo Pieraccioni:  lo spettacolo «Il Tour» fa tappa anche a Brescia
Giorgio Panariello, Carlo Conti e Leonardo Pieraccioni: lo spettacolo «Il Tour» fa tappa anche a Brescia

Approda anche a Brescia la carovana dei tre moschettieri toscani: appuntamento questa sera al Dis_Play del Brixia Forum con «Il Tour», lo spettacolo che ha riportato in scena Carlo Conti, Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni. Inizio alle 21, teatro ai confini del sold out ma alle casse ci sarà ancora qualche biglietto (prezzi da 69 a 40 euro). AL DEBUTTO il 18 e 19 novembre agli Arcimboldi di Milano, la versione teatrale dello show sta raccogliendo anche a questo giro uno straordinario successo di pubblico, triplicando a Milano (terza data il 15 gennaio) e a Roma, dove è previsto il gran finale il 20 gennaio. Per non parlare di Firenze, dove il trio tornerà la notte di San Silvestro per chiudere l’anno nella città dove lo show, nella prima versione, è stato già visto da 130 mila persone con ben 19 repliche al teatro Verdi e 17 al Mandela Forum. Ma cosa devono aspettarsi i fan bresciani dalla serata? «Non c’è un vero e proprio format - racconta Carlo Conti - Si tratta di una sorta di varietà a 360 gradi, che intreccia teatro, cinema e tv in una formula unica nel suo genere, con tante sorprese, tante emozioni, tanti sketch divertenti che ci vedono coinvolti tutti insieme con uno sguardo sempre rivolto all’attualità. Ma più che altro questo show è un grande regalo che facciamo a noi stessi, un’idea nata dal desiderio di stare insieme senza l’ansia degli ascolti, dalla voglia di divertirci insieme sul palco. È come l’incontro di tre amici fraterni che si trovano dopo tanto tempo con lo stesso spirito di vent’anni fa: siamo complici, complementari, non c'è bisogno di parole». Per il trio toscano si tratta in effetti di una vera e propria reunion: amici fin dagli anni ’80 quando si conoscono grazie alla radio, tra il 1993 e ’94 hanno girato la Penisola con il loro primo tour congiunto «Fratelli d’Italia», consolidando una grande sintonia. «SONO PASSATI tanti anni ma non abbiamo mai smesso di volerci bene - aggiunge Giorgio Panariello - Tra noi c’è grande affetto, tanta stima reciproca, prima di ogni cosa miriamo a lavorare in un clima tranquillo e sereno. Siamo carichi di un’energia che arriva soprattutto dalla consapevolezza del grande affetto del pubblico, per questo abbiamo studiato uno spettacolo all’altezza delle aspettative, che diverta noi ma che faccia anche divertire la gente». Questo nuovo tour nasce del resto proprio dal desiderio degli artisti di ringraziare la generosità dimostrata dagli italiani nei loro confronti. Perchè l’appuntamento con questi big dello spettacolo italiano riesce a coinvolgere uno spaccato multigenerazionale e sociale: al botteghino c’è la grande platea televisiva di Conti, ci sono i fan vecchi e nuovi dei film di Pieraccioni, i seguaci dei tormentoni di Panariello che conoscono a memoria tutte le sue battute. «Vero, siamo tornati a teatro con l’idea di ringraziare praticamente porta a porta tutte le persone che ci seguono da sempre e ci vogliono bene, con un occhio speciale alla Toscana e a Firenze che ci hanno visti nascere e hanno creduto in noi fin dagli inizi - conclude Leonardo Pieraccioni - Simbolicamente è come se volessimo abbracciare ogni persona seduta in platea, perché questo in teatro si può fare». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Claudio Andrizzi
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