21 settembre 2020

Cultura

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07.09.2020

Storie di montagna Nove i finalisti del Rigoni Stern

Le copertine dei nove libri selezionati dalla giuria del Premio
Le copertine dei nove libri selezionati dalla giuria del Premio

La giuria del Premio Mario Rigoni Stern per la letteratura multilingue delle Alpi ha selezionato i nove volumi che concorreranno al premio finale nel concorso letterario. Eccoli: Werner Bätzing, «Die Alpen» (edito da Wbg), Carlo Budel, «La Sentinella delle Dolomiti» (Ediciclo), Arno Camenisch, «Ultima neve» (Keller), Veronica della Dora, «La montagna» (Einaudi), Marco Felder, «Tutta quella brava gente» (Rizzoli), Silvia Giorcelli Bersani, «L’impero in quota» (Einaudi), Alberto Rizzi «I leoni dolomitici» (Cierre), Annibale Salsa, «I paesaggi delle Alpi» (Donzelli), Daniele Zovi, «Italia selvatica» (Dea). Ai primi di settembre i giurati (Ilvo Diamanti, Marco Albino Ferrari, Paola Filippi, Mario Isnenghi e Daniele Jalla) sceglieranno i finalisti, la premiazione il 17 settembre alle 20,30 nel Centro congressi di Riva. Werner Bätzing, 71 anni, è un geografo tedesco, docente di Geografia culturale all'università di Norimberga, «Die Alpen» è una ricognizione sulla scomparsa di un paesaggio culturale sotto l’attacco del turismo. «La Sentinella delle Dolomiti» di Carlo Budel è la cronaca de «La mia vita sulla Marmolada a 3.343 metri d’altitudine». L'autore, a 42 anni, ha deciso di lasciare il lavoro per andare a fare il gestore della Capanna Punta Penìa sulle Dolomiti. Arno Camenisch, 42 anni, con «Ultima neve», libro dell’anno per i librai svizzeri, narra le vicende e le riflessioni sulla vita e sui cambiamenti della loro vallata di due gestori di uno skilift. Veronica della Dora, veneziana 43 anni, ne «La montagna» racconta i diversi modi in cui le vette hanno funzionato spiritualmente come confine tra la vita e la morte. «Tutta quella brava gente» di Marco Felder è un giallo con protagonista un poliziotto siciliano Tanino Barcellona trasferito per punizione a Bolzano. Silvia Giorcelli Bersani con «L'impero in quota» analizza l'occupazione romana delle Alpi. Alberto Rizzi con «I leoni dolomitici» esplora l'affezione per il simbolo marciano. Annibale Salsa, antropologo, in «I paesaggi delle Alpi» compie un viaggio nelle terre alte tra filosofia, natura e storia. Daniele Zovi, già comandante della Forestale del Veneto, ha all'attivo pubblicazioni su foreste e animali, come recita il sottotitolo, «Italia selvatica» racconta «Storie di orsi, lupi, gatti selvatici, cinghiali, lontre, sciacalli dorati». •

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