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Economia

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11.05.2016

BIE cresce e
rinnova la sfida
internazionale

Una fase della presentazione della seconda edizione di «BIE», in programma a Montichiari dal 19 al 21
Una fase della presentazione della seconda edizione di «BIE», in programma a Montichiari dal 19 al 21

Settemila metri quadrati di superficie, cento espositori, 30 macchine utensili, 15 robot operativi, 11 buyer esteri e oltre 380 studenti: sono alcuni dei numeri che caratterizzano l'edizione 2016 di «BIE – Brescia Industrial Exhibition», la fiera delle lavorazioni e delle tecnologie dei metalli in programma dal 19 al 21 maggio prossimi al Centro Fiera di Montichiari.

A ORGANIZZARLA - per il secondo anno consecutivo - la monteclarense G-Events (Gruppo Italtelo) con il patrocinio dell'Associazione industriale bresciana e della Camera di commercio territoriale, unite per raggiungere il medesimo obiettivo: creare un palcoscenico di visibilità e attrazione per le molte eccellenti piccole e micro imprese della meccanica del territorio, strizzando l'occhio anche al mercato internazionale. «Crediamo moltissimo nelle potenzialità di questo evento che, in particolare per le Pmi, può diventare un ponte tra il tessuto produttivo bresciano e il resto del mondo», esordisce il presidente del Settore meccanica di Aib, Angelo Baronchelli (è anche leader del gruppo AB di Orzinuovi), durante la presentazione nella sede dell’organizzazione di via Cefalonia. La rassegna - aggiunge - «ha come cifra distintiva proprio un forte orientamento verso l'esterno e un’importante vocazione internazionale».

Brescia è protagonista in un contesto regionale tra i più industrializzati d'Europa «e non è seconda a nessuno soprattutto nel settore della meccanica», gli fa eco il responsabile commerciale di G-Events, Silvano Monteverdi per il quale BIE è un vero e proprio «contenitore» di potenziali clienti che arrivano nel Bresciano «per toccare con mano quello che a livello territoriale sappiamo fare». E i numeri lo testimoniano. A fronte dei 65 espositori l'anno scorso, l'edizione 2016 ne annovera un centinaio, con ben 11 buyer (tutti appartenenti al settore della lavorazione dei metalli, e in particolare dei ricambi per le automazioni, automotive, macchine utensili e costruzioni meccaniche ) provenienti da Germania, Lituania, Lettonia. Estonia, Polonia e Norvegia grazie al progetto «Incoming buyer esteri».

VARIE LE DIRETTRICI lungo le quali si articola la fiera. Oltre all'internazionalizzazione (con i buyer esteri impegnati in incontri «B2B» con gli espositori e i visitatori) e alle microimprese (che con una formula agevolata chiavi in mano possono partecipare all'evento e mostrare ciò di cui sono capaci a grandi realtà internazionali), ci sarà anche un'area dedicata ai «nomi d'eccezione»: uno Special Guest che vedrà la presenza di eccellenze bresciane quali BTB Transfer (presenterà un intero ciclo di produzione di un componente idrotermosanitario in ottone); il Gruppo OMR di Rezzato (che porterà i motori di alcune delle più belle auto del mondo); ed ancora, Porta Solutions, che presenterà la piccola e flessibile Multicenter 3 mandrini e - novità assoluta - l'Itis Castelli di Brescia. L’istituto, vincitore del Rockwell Collins Innovate Awards e della finalissima della gara di robotica di Eindhoven, porterà a Montichiari il suo «Dante», un robot telecomandato in grado di raccogliere oggetti e muoversi anche su terreni accidentati interamente progettato dagli studenti.

Proprio la robotica, del resto, sarà il piatto forte di questa seconda edizione di «BIE», con nomi del calibro di Comau, Tiesse Robot, Automazioni Industriali e G. Robotica a testimoniare il ruolo strategico giocato dall'Italia e dal territorio bresciano nel comparto dell'automazione industriale. Confermate anche l'area «business lounge» dedicata all'ospitalità, con degustazioni a base delle eccellenze del territorio, e l'area «education», con una dozzina di istituti tecnici impegnati nella manifestazione per implementare il dialogo scuola-lavoro.

«CI SENTIAMO la fiera di tutto il territorio bresciano e da qui vogliamo partire per rinsaldare il legame con il mondo produttivo», dice il direttore del Centro Fiera del Garda, Germano Giancarli; affiancato - tra gli altri - dal sindaco di Montichiari, Mario Fraccaro, dalla preside del Castelli, Simonetta Tebaldini, e da alcuni imprenditori che saranno alla rassegna, sottolinea «l'orgoglio di appartenere ad una terra tanto industriosa, determinata e creativa».

Angela Dessì
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