06 luglio 2020

Italia

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

17.05.2020

Calvisano, test su lavoratori: 12% con anticorpi

Per Ats i contagiati a Calvisano sono 61: virus fatale per 21 persone
Per Ats i contagiati a Calvisano sono 61: virus fatale per 21 persone

Le ferite lasciate dal Covid-19 sono ancora ben visibili a Calvisano. Sia nel centro che nelle frazioni l’emergenza sanitaria ha lasciato il segno. Nonostante il pericolo non sia passato, gli abitanti di Calvisano stanno però provando lentamente a tornare alla normalità: sia nelle frazioni di Malpaga, Viadana e Mezzane, dove sono ripresi i lavori nei vari cantieri stradali, sia in centro, con le piccole attività che hanno rialzato le saracinesche nel rispetto delle norme. SECONDO I DATI ufficiali forniti da Ats Brescia i morti a causa della pandemia sono 21, mentre i contagiati 61. La zona più colpita è quella della frazione di Mezzane. Zona che confina con Carpenedolo, in percentuale tra i comuni più «feriti» dal virus in provincia. Però Mezzane è anche la frazione che due anni fa, quando si era diffusa l’epidemia da legionella, aveva pagato a caro prezzo (con morti e diversi contagi) l’altra emergenza sanitaria nella Bassa bresciana. Per quanto riguarda la pandemia da Covid-19, sembra che il peggio sia alle spalle anche a Calvisano. È stato chiuso finora l’ingresso della chiesa di Santa Maria della Rosa, che fino alla prima decade di marzo ha ospitato alcune salme in attesa della cremazione. In poche settimane, dopo la sanificazione delle strade voluta dal Comune, si è passati a effettuare i test sierologici. Una battaglia che Calvisano ha intrapreso subito dopo Ghedi; anche se la Regione Lombardia ha stoppato l’iniziativa del sindaco Angelo Formentini per i test sui singoli cittadini e dall’8 maggio il laboratorio Onilab di Milano ha avviato le analisi diagnostiche solo sui dipendenti delle imprese del paese che hanno prenotato i prelievi. «A oggi mi è stato comunicato l'esito su 234 persone che hanno eseguito il test – ha affermato Angelo Formentini – e di questi 28 hanno già contratto la malattia e hanno sviluppato gli anticorpi. La percentuale è di circa il 12%, che è un dato molto più basso rispetto a quello di altri paesi». Al di là dei test sierologici in corso sulla maggior parte dei dipendenti delle ditte, anche da queste parti tiene banco il tema delle mascherine. «Dopo l'approvazione del Dpcm che regola la vendita a 0,50 euro, le mascherine chirurgiche sono diventate introvabili- prosegue il primo cittadino -. Abbiamo contattato come Amministrazione più di 20 fornitori. Il Comune, che conserva una piccola scorta, sta fornendo alle due farmacie le mascherine da consegnare gratuitamente alla popolazione anche in questi giorni. Speriamo che la situazione si risolva presto». IN QUESTE settimane il Comune sta consegnando anche mascherine lavabili a tutti i cittadini. «Fino ad oggi è stata consegnata una mascherina lavabile a ogni cittadino di Calvisano di età superiore a 14 anni residente a Malpaga e Mezzane - ha aggiunto -. Venerdì la distribuzione per Viadana, mentre per Calvisano centro è iniziata sabato. Per i ragazzi dai 6 ai 14 anni ci sarà una consegna successiva, perché attendiamo la fornitura con taglie più piccole». •

Valerio Morabito
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1