giovedì, 18 aprile 2019
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23.11.2011

Roccoli, Governo in campo contro la legge regionale


 Il roccolo di Serle «scoperto» ieri dagli agenti del corpo forestale
Il roccolo di Serle «scoperto» ieri dagli agenti del corpo forestale

La battaglia sui temi venatori ha registrato nelle ultime ore nuovi sviluppi: in una sola giornata, quella di ieri, mentre la Provincia (ne riferiamo a fianco) riattivava la gestione dell'attività dei 18 roccoli bresciani bloccati dal Tar (su istanza della Lega per l'abolizione della caccia), il nuovissimo governo Monti ha impugnato davanti alla Corte costituzionale la legge lombarda del settembre scorso che aveva riaperto e normato la cattura dei richiami vivi; naturalmente con lo scopo di affossarla. E infine, l'ennesima operazione della stazione di Gavardo del corpo forestale dello Stato ha permesso di scoprire che un roccolatore di Serle autorizzato dalla Provincia continuava a catturare illegalmente uccelli, nonostante la già citata sospensiva del Tar avesse fermato tutto il 27 ottobre.
L'IMPUGNAZIONE governativa della legge 16 del 2011 è accolta dalla Lega per l'abolizione della caccia come una importante vittoria. «Nel suo provvedimento il Consiglio dei ministri ha rilevato l'assenza del parere obbligatorio dell'Istituto superiore per la ricerca ambientale - sottolinea la Lac -, e la mancanza dei presupposti previsti dalla direttiva comunitaria per la tutela dell'avifauna numero 147 del 2009, che richiede il requisito dell'assenza di soluzioni alternative, come l'allevamento dei richiami vivi, per autorizzare le catture con le reti. In sintesi - aggiunge l'associazione - siamo di fronte a una nuova, penosa figuraccia del Consiglio regionale della Lombardia, che contro il parere della maggioranza dei suoi cittadini si ostina a blandire una frangia di cacciatori che ancora ricorre al barbaro sistema degli uccelli selvatici catturati nei roccoli».
IERI INTANTO a Serle un uomo è stato sorpreso dagli agenti gavardesi in località Casinetto, mentre si muoveva nell'impianto «Valtenesi 7» che doveva essere smantellato da settimane, e che invece era perfettamente funzionante. I forestali hanno atteso che rimuovesse alcuni tordi sasselli appena presi, poi si sono presentati, e perquisendo il roccolo e l'abitazione del gestore hanno trovato 21 uccelli vivi appena catturati e privi di anellini, altri 13 esemplari congelati e tre bacchettoni ricoperti di vischio.

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