mercoledì, 20 gennaio 2021
CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

13.01.2021

Impeachment
la sfida di Trump

Questa volta i democratici, ma anche molti repubblicani, sono stati puntuali nel mettere sul tavolo la fine politica di Donald Trump. Hanno chiesto la sua testa con una rapidità che contraddice la complicata lentezza di una azione che non è solo giuridica ma strettamente politica. La Camera voterà oggi sull'impeachment di Trump, se non si dimetterà o se il suo vice Mike Pence non invocherà il 25esimo emendamento. L'elenco dei reati imputati a un leader che fino a questo momento è tuttora presidente degli Stati Uniti è chiaro, severo e con un sapore di vendetta. Lo ha compilato un funzionario di grado elevato e fino a pochi mesi fa stretto collaboratore del presidente: l'italoamericano David Cicilline. I reati esibiti alla Corte sono di gravi crimini e violazioni della Costituzione degli Stati Uniti, in particolare dell'articolo 3 del XIV emendamento, che punisce chiunque «abbia preso parte ad una insurrezione o ribellione» o «abbia dato aiuto e sostegno ai loro nemici». L'indirizzo dell'accusa si estende agli incitamenti definiti nella Costituzione «contro il governo», attraverso affermazioni false e un assortimento di menzogne. La conclusione è naturalmente che Trump avrebbe messo in pericolo gli Stati Uniti e insidiato l'integrità del sistema democratico, dimostrando di essere «una minaccia alla sicurezza nazionale», incompatibile con il mandato costituzionale e con il mantenimento di un ruolo di autorità: dunque merita la rimozione dalla sua carica. Ma Trump non si pente. Ieri in Taxas ha celebrato la costruzione del muro al confine con il Messico, ha sottolineato di non voler alcuna violenza in occasione dell'inaugurazione del mandato di Biden ma ha detto che i passi lanciati dai Dem nel Congresso verso un possibile impeachment stanno causando una «rabbia enorme».pasolini.zanelli@gmail.com

ALBERTO PASOLINI ZANELLI
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1