domenica, 17 gennaio 2021
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24.11.2020

Se le donne
hanno paura

Nove ragazze su dieci non si sentono al sicuro. Se i dati sulla violenza e sulle molestie degli uomini sulle donne sono quelli indicati ieri dalle agenzie di stampa, esprimo sorpresa e incredulità. Non lo sapevo. Non lo immaginavo possibile. La discriminazione della donna c'è, visto che una così enorme quantità di donne la sente e la denuncia, ma noi uomini non la vediamo. Non ce n'accorgiamo. Evidentemente, questa frase va intesa non nel senso che la violenza è sotterranea, è nascosta, ma che è mimetizzata, passa per non-violenza, non viene percepita come violenza. L'operazione da fare è allora quella di mutare la percezione, cambiare il metro con cui misuriamo le differenze di trattamento verso gli uomini e verso le donne.Il vecchio potere maschile genera e protegge il nuovo potere maschile, e questa protezione si vede dal diverso trattamento economico tra un dirigente e una dirigente: questa è la discriminazione sul posto di lavoro, e la discriminazione sul posto di lavoro è la più denunciata da ragazzi e ragazze, ben il 66 per cento. Si fanno tanti insegnamenti nella scuola, poi quando finiscono gli studi e si va in un'azienda cominciano le smentite: la realtà in cui si sbatte non è quella che veniva preannunciata. Credo che questa violenza economica sia la prima da combattere.Certo la violenza per eccellenza è quella sessuale, le donne si sentono insicure, cioè in pericolo, 9 su 10, che è una cifra intollerabile, sta a indicare che la non protezione, la tendenza a provocare, insinuare, vilipendere, molestare la donna è un atteggiamento endemico, oserei dire spontaneo nell'ambiente di lavoro. L'uomo vuole dominare, e pensa di riuscirci usando la forza. Deve non solo capire che la forza è sbagliata, ma che dominare è sbagliato. Rende infelice la coppia. La liberazione della donna è anche la liberazione dell'uomo.

FERDINANDO CAMON
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