30 novembre 2020

Spettacoli

Chiudi

28.10.2020 Tags: musica

Benvegnù, un altro stop: «Doloroso ma giusto»

Per la reunion degli Scima in Latteria Molloy: Paolo Benvegnù è costretto di nuovo a fermarsiPaolo Benvegnù: avrebbe dovuto esibirsi in Latteria il 4 dicembreL’ultimo passaggio in terra bresciana con l’amico Marco Parente
Per la reunion degli Scima in Latteria Molloy: Paolo Benvegnù è costretto di nuovo a fermarsiPaolo Benvegnù: avrebbe dovuto esibirsi in Latteria il 4 dicembreL’ultimo passaggio in terra bresciana con l’amico Marco Parente

Un altro forfait per Paolo Benvegnù. A marzo il boom dell’emergenza aveva portato alla cancellazione del tour per la promozione del nuovo album «Dell’odio dell’innocenza» dopo una sola data in Sicilia. Compresa la tappa bresciana del 24 aprile alla Latteria Molloy. Ora il Covid si è messo di nuovo di traverso sulla strada dell’ex frontman dei gardesani Scisma: che, sul suo profilo Facebook, ha annunciato l’annullamento di tutti i concerti da qui a fine anno. Tra cui quello bresciano del 4 dicembre, sempre alla Molloy: riaperta solo venerdì scorso per una nuova stagione di spettacoli in sicurezza, già chiusa dopo il primo weekend di programmazione come del resto tutti i teatri, i cinema, i club e le sale da concerto. Così ha del resto disposto il contestatissimo Dpcm emanato lunedì, la cui scure si è abbattuta in modo prioritario su tutti i principali spazi di socialità, dai locali pubblici fino al settore della ristorazione per arrivare al mondo della cultura (con la sola eccezione di musei e biblioteche). Creando i presupposti di una situazione di fronte alla quale anche Benvegnù non ha mancato di esprimere civilmente le sue perplessità. «Rispettare le decisioni del Governo è doloroso ma giusto per tutte le parti in causa – ha scritto in un sofferto, accorato messaggio - Però non possiamo esimerci da un’amara riflessione: se il cibarsi è diventato cultura, allora la Cultura è Cibo. Per le menti, per acuire lo sguardo, per la comprensione dell’altro. Stupisce perciò che ancora, in questo Paese così bisognoso di unità di pensiero, chi mette in campo ogni energia nella ricerca, nella messa in opera, nella diffusione della Cultura, possa essere visto come qualcosa di superfluo, di non essenziale». Per quanto consapevole della gravità del momento, Benvegnù non riesce davvero a sottrarsi all’impressione che le attuali restrizioni abbiano finito col coinvolgere un comparto tutto sommato incolpevole. «Prendiamo atto – continua il suo post – che ancora una volta vengono richiesti i maggiori sacrifici proprio ai luoghi di cultura nei quali il rispetto delle regole è stato osservato con più attenzione». Da qui lo spettro di un inverno durissimo per tutto il mondo dei lavoratori dello spettacolo, dagli artisti alle maestranze, per una volta uniti in un futuro dai contorni a tinte cupe. «Viene da pensare che, come sempre, da saltimbanchi, si riuscirà a trovare una soluzione – conclude Benvegnù - Attualmente a ogni modo tutte le date sono sospese. Nella speranza di poter tornare a calcare i nostri amati palchi dal 24 novembre. E nell’assoluta certezza che essere dignitosi, silenti e obbedienti di fronte a queste privazioni non sia per nessun motivo da saltimbanchi». Per fortuna durante l’estate Benvegnù è comunque riuscito a tornare a casa, nella provincia dove per tanti anni ha operato a capo degli Scisma: a luglio si è infatti esibito sul palco del Monami di Montichiari in coppia con il collega e amico di una vita Marco Parente. Sono passati poco più di tre mesi. Che già sembrano un’eternità. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Claudio Andrizzi
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Dopo gli attentati dei terroristi islamici a Parigi, quali misure andrebbero adottate dall'Italia?
ok