11 novembre 2019

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08.07.2019

Arriva il nuovo Spider Man che gioca tra mito e fake news

Tom Holland in una scena di «Spider-Man: Far From Home»
Tom Holland in una scena di «Spider-Man: Far From Home»

ROMA Passare dal considerarsi un amichevole Spider Man di quartiere a venerato simbolo pop della lotta al male, ricoprendo il ruolo che era del suo mentore, ora scomparso, Tony Stark - Iron Man, si rivela più complesso del previsto per L’Uomo Ragno versione Tom Holland, in «Spider-man: Far From home» di Jon Watts, in sala da mercoledì con Warner Bros. Per il regista, la chiave è stata trovare il tono giusto. Dopo l’anima epica (e i lutti) di «Avengers: Endgame», sulla carta sembrava complicato tornare alla leggerezza del primo film del nuovo corso per il supereroe Marvel, «Spider-man: Homecoming». La soluzione è stata far ruotare la storia intorno a un’esperienza tipicamente adolescenziale e giocosa: la gita scolastica in Europa della classe del teenager Peter, che tra visite ai musei, sentimenti all’amica MJ (Zendaya) e il percorso di elaborazione del lutto per la perdita di Tony Stark, viene arruolato dal capo dello S.h.i.e.l.d Nick Fury (Samuel L. Jackson). Il compito è affrontare enormi e letali creature venute da un’altra dimensione insieme a un nuovo potente supereroe, il carismatico Mysterio (Jake Gyllenhaal). Una missione che lo porta ad invischiarsi in una rete di quanto mai attuali ’fake news’. Nella prima parte del film ha un ruolo da protagonista anche Venezia, meta iniziale dei ragazzi, con tanto di acqua alta, combattimenti tra ponti, piccioni e calli veneziane, e il cameo di Mina nella colonna sonora. Watts conferma la capacità di unire gran ritmo con l’approccio a temi seri come l’elaborazione del lutto e la linea sottile tra mito e verità, mantenendosi in equilibrio tra dramedy, commedia e teen movie di formazione. Lo aiutano l’ottimo cast, nel quale ritornano, fra gli altri, Marisa Tomei nella parte della vulcanica Zia May; Jon Favreau (regista di punta di casa Disney e non solo, oltre che attore) per Happy, migliore amico di Tony Stark e ora figura paterna nella vita di Peter; e Jacob Batalon nel ruolo di Ned, amico fraterno/consigliere sempre al fianco di Parker. •

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