14 dicembre 2019

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02.10.2019

Circolo del Cinema, stagione numero 73

Una scena di «Powidoki - Il ritratto negato»
Una scena di «Powidoki - Il ritratto negato»

Domani il Circolo del Cinema inaugura la 73esima stagione, confermandosi il simbolo non solo di un primato formale, ma di una passione autentica che, a Verona, si rinnova di anno in anno a partire dal 1947. «Arrivare alla 73esima stagione rappresenta un traguardo e una continuità che non hanno eguali nel panorama italiano» afferma il Presidente Roberto Bechis. «Il nostro Circolo è il più longevo dei “cineclub” nati nell’immediato dopoguerra, sull’onda della ritrovata libertà e del desiderio di scoprire, attraverso il cinema, mondi e culture sino ad allora lontani o preclusi». Un desiderio che si legge ancora oggi nel programma e nella moltitudine di collaborazioni attive. Fra queste, compaiono il premio alla SIC della Mostra del Cinema di Venezia, il Trieste Film Festival, il Bergamo Film Meeting e i veronesi Film Festival della Lessinia, Festival del Cinema Africano e Bridge Film Festival. E una tale ramificazione potrebbe facilmente estendersi. Per quanto riguarda il programma, ci si può aspettare, in linea con quanto proposto gli anni precedenti, qualche classico del passato e molti film appena usciti, in arrivo dai festival più interessanti del panorama internazionale. A ottobre, si parte con «Powidoki - Il ritratto negato» del grande regista polacco Andrzej Wajda, scomparso pochi mesi dopo la presentazione del film al Festival di Toronto. Powidoki narra la storia del pittore – realmente esistito - Władysław Strzemiński, indagando il difficile rapporto tra arte e potere nella Polonia comunista del primo dopoguerra. Si prosegue, giovedì 10 ottobre, con The rider di Chloé Zhao, presentato a Cannes nel 2017 dalla regista cinese di stanza a New York. Il 17 arriva un classico, messo a disposizione dalla Fondazione Cineteca di Milano: «Les Parapluies de Cherbourg» di Jacques Demy, con Catherine Deneuve e Nino Castelnuovo. Il 24 ottobre «Manta Ray», film d’esordio del regista thailandese Phuttiphong Aroonpheng, e il 31 sarà la volta di «Quando eravamo fratelli» di Jeremiah Zagar. Le proiezioni andranno avanti fino al mese di maggio, sempre al cinema K2, a San Bernardino. Per partecipare è necessario iscriversi nella sede dell’associazione, che si trova in Via Valverde 32. Sono previsti tra l’altrao sconti e agevolazioni per giovani e studenti. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovanna Girardi
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