25 novembre 2020

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23.10.2020 Tags: Musica

Due volte Iphigenie La stella Antonacci nel cielo del Grande

La voce particolare di Anna Caterina Antonacci sarà la protagonista assoluta stasera al GrandeLo spettacolo inizierà alle 20 viste le recenti disposizioni anti-Covid
La voce particolare di Anna Caterina Antonacci sarà la protagonista assoluta stasera al GrandeLo spettacolo inizierà alle 20 viste le recenti disposizioni anti-Covid

Con mezz’ora d’anticipo, per i motivi che non è difficile immaginare, ma il sipario del Grande comunque si alzerà. Appuntamento alle 20 quindi e non alle 20.30 per lo spettacolo «#2021DestinazioneTauride», sottotitolo «Intersezioni e anacronismi, ricercando Iphigenie». «#2021DestinazioneTauride» è un progetto alla cui drammaturgia ha lavorato il baritono Bruno Taddia, che stasera avrebbe dovuto cantare a Brescia accanto al mezzosoprano Anna Caterina Antonacci ma che purtroppo è indisposto; sarà sostituito dal baritono Enrico Maria Marabelli, mentre a completare il cast dei cantanti è stato chiamato il tenore turco Mert Süngü; l’accompagnamento al pianoforte sarò realizzato da Alessandro Trebeschi. L’IDEA ALLA BASE dello spettacolo è quella di mettere a confronto due celebri opere di Christoph Willibald Gluck, il «riformatore del melodramma», e cioè Iphigenie en Aulide e Iphigenie en Tauride: nelle arie della prima Anna Caterina Antonacci interpreterà il ruolo di Clitemnestra e Mert Süngü quello di Achille mentre il personaggio di Agamennone è affidato a Enrico Maria Marabelli; per i brani tratti dall’Iphigenie en Tauride il mezzosoprano Anna Caterina Antonacci sarà la sfortunata protagonista dell’opera accanto a Marabelli come Oreste, mentre Mert Süngü sarà Pilade. NON È SOLTANTO un recital operistico quella a cui si potrà assistere stasera, ma un vero e proprio spettacolo con Simone Tangolo nei panni di un drammaturgo e Valerio Magrelli in quelli di uno scrittore, mentre Silvia Giuffré sarà la danzatrice per «Il volo della Dea». Al centro dell’attenzione e delle attese naturalmente la celebre voce di Anna Caterina Antonacci, un’artista di origine ferrarese che, dopo le prime esperienze a Pistoia come Contessa di Ceprano nel Rigoletto verdiano accanto a Piero Cappuccilli e Mariella Devia, grazie a una voce particolare e «scura», è stata accostata al soprano drammatico francese Marie-Cornélie Falcon, che nella seconda metà dell’Ottocento divenne celebre appunto per la zona grave del suo splendido mezzo vocale che affascinò anche autori come Richard Wagner. Anna Caterina Antonacci è nota non solo per le sue interpretazioni nel repertorio tradizionale – è stata nel febbraio scorso Despina nel Così fan tutte mozartiano a Washington - ma anche per numerosi ruoli interpretati in lavori nuovi, dalla protagonista di La voix humaine di Poulenc al Massimo di Palermo a quelli di lavori di Marco Tutino, come Victoria Bearing nella prima esecuzione assoluta di Vita per il Teatro alla Scala di Milano e Cesira ne La ciociara all’Opera di San Francisco. Anna Caterina Antonacci, che vive a Parigi ed è sposata con il giocatore di pallanuoto Luca Giustolisi, nel 2009 è stata insignita della Legion d’Onore per meriti artistici. Un talento unico, un’occasione preziosa per poterlo ascoltare dal vivo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Luigi Fertonani
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