21 settembre 2020

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16.09.2020 Tags: Teatro

Festival, spettacoli e formazione: «Residenza Idra» rialza il sipario

Il direttore Davide D’Antonio
Il direttore Davide D’Antonio

Con grande tenacia, mettendo in campo tutta la sua creatività, Residenza Idra riprende l’attività e si ripresenta alla città, nella sede del MoCa, con una ricca serie di proposte che toccano un po’ tutti gli aspetti del lavoro teatrale: dalla produzione alla promozione, con particolare attenzione alla formazione. «Vogliamo rivolgere l’attenzione - spiega il direttore artistico Davide D’Antonio - alla poetica del nostro lavoro, perché il Covid ha creato problemi non indifferenti all’economia che ruota attorno allo spettacolo dal vivo, ma anche problemi legati al riconoscersi in questo periodo in cui il teatro è stato messo in crisi. Diversi artisti sono stati costretti a cambiare lavoro e non si sa quando tutto finirà. È un momento di attesa». RESIDENZA IDRA dedica da sempre grande attenzione alla formazione attraverso la consolidata esperienza di IDRAfactory, la scuola di teatro e di arti performative che si rivolge tanto agli amatori quanto ai professionisti con 15 percorsi formativi. La presentazione dei corsi con un open day diviso in due giornate (per garantire l'accesso del pubblico in completa sicurezza): venerdì 25 (dalle 18 alle 22) e sabato 26 (dalle 15 alle 19). La prenotazione è obbligatoria (segreteria@residenzaidra.it, 030 291592 o 339 2968449). Grazie al finanziamento di Impresa Sociale con i Bambini nell’ambito del «Fondo per il contrasto alla povertà educativa», quest'anno il corso Lab Teenagers e un numero limitato di posti negli altri corsi di IDRAfactory, sono gratuiti per ragazze e ragazzi tra i 16 e i 20 anni. Continuano anche i progetti WCritic, LAIVin e T.E.R.R.A. rivolti agli adolescenti, e prosegue il progetto di inclusione sociale Intimate Bridges, aperto sia ai giovani immigrati che ai ragazzi italiani. Residenza Idra conferma l’appuntamento con Wonderland Festival che si svolgerà in nove giorni consecutivi dal 21 al 29 novembre, con la volontà di continuare a indagare il teatro immersivo attraverso importanti ospitalità nazionali e internazionali e prime assolute. Non si farà invece l’ormai storico Premio delle Arti Petroni, che slitta a quando non saranno più in vigore le attuali norme. È in corso l’edizione 2020 del Circuito Città Dolci e si sta progettando l’edizione 2021 che si sposterà al periodo gennaio-aprile. Tornano infine a circuitare, dopo lo stop del lockdown, anche le produzioni di Residenza Idra, e in particolare i lavori di Roberto Capaldo, realizzati nell’ambito del progetto per l’infanzia «Home Sweet Home». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Francesco De Leonardis
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