29 novembre 2020

Spettacoli

Chiudi

29.10.2020

I talenti di
Ossoli: «Ora
chiamatemi M’artista»

Policroma e poliedrica, l’arte di Marta Ossoli trova sbocchi in mille direzioni nelle sue varie espressioniFreddie Mercury rappresentato nel suo massimo splendore da QueenIl fulgore dei Beatles nella seconda, irripetibile fase della loro carrieraDavid Bowie, Ziggy Stardust, magìa e mistero (non solo) nella musica
Policroma e poliedrica, l’arte di Marta Ossoli trova sbocchi in mille direzioni nelle sue varie espressioniFreddie Mercury rappresentato nel suo massimo splendore da QueenIl fulgore dei Beatles nella seconda, irripetibile fase della loro carrieraDavid Bowie, Ziggy Stardust, magìa e mistero (non solo) nella musica

Chiamatela M’artista. Oppure M*Art*a. Chiamatela così perché nome e cognome a rappresentarla non basta più. «Attrice per vocazione, trasformista dalla nascita» è l’autodefinizione datata 2017 che oggi vale fino a un certo punto: laureata in filosofia con una tesi sul teatro, Marta Ossoli ha reso pratica nel tempo la sua teoria sul concetto di artista. Che dovrebbe saper fare un po’ di tutto come lei, che è anche costumista, sarta e truccatrice, che sa cantare, che scolpisce e dipinge. Nelle sue opere un tocco vivido, visioni luccicanti di sguardi ironici anche quando squadrano di traverso, in tralice. Arte senza filtri né confini: da Beatles, Mercury e Bowie a ritratti e temi astratti, con un immaginario che spazia da Batman al mistero buffo più (o)scuro. «Non ho mai scelto una sola forma di espressione escludendo le altre», sorride fra le sue creazioni nella piazza di Urago d’Oglio. Casa sua. Quando la sua prima mostra personale? Entro il 2021, sarebbe bello. Ma bisogna capire cosa sarà, con la pandemia non ci sono certezze. Premio Nazionale Franco Enriquez per «Cleopatràs». Attrice apprezzata a teatro come sul piccolo schermo, dai grandi testi agli spot in tv. Con le mani in mano non è mai rimasta: com’è stata l’estate fra il lockdown e la seconda ondata? Mi ero lanciata sull’Odissea, tanto entusiasta. E lo sono ancora. Con la compagnia Manni-Ossoli ho portato in scena un poema che sento mio: mentre l’Iliade è la sconfitta della donna, l’Odissea è la sua vittoria perché le protagoniste sono le femmine, non Ulisse che paga sulla propria pelle tutta la sua astuzia. Teatro antico e complesso come il suo percorso. Nel primo spettacolo con il teatro Colla, nel 2012, subito dopo l’accademia, ero la regina delle nevi. Oggi mi ritrovo nei panni di Biancaneve ma anche se devo trattare di maieutica socratica parlando dell'arte del dialogo a Urago d'Oglio, dove sono stata felice di tornare dopo tanti anni da residente a Milano. Ho già fatto un tour delle biblioteche e vorrei rifarlo prossimamente, qui e nei paesi limitrofi, normative anti-Covid permettendo. Più Elena o Circe? Entrambe. Agguerrite, profetiche, le donne dell’Odissea mi affascinano e sono pronta a interpretarle tutte in un progetto che prevede le melodie in greco antico di Irene Papas, le onde del mare di un violoncello, le frecce del violino. Io canto, suono il cajon, esprimo ciò che ho dentro. Un anno fa s’impegnava nella giornata contro la violenza sulle donne. In questi giorni cos’ha in mente? Uno spettacolo per sollevare il morale nell’emergenza-Covid: andare nelle chiese a leggere passi dalla Peste manzoniana per ricordare che dall’inferno allora erano usciti non sperando in Dio, ma aiutandosi fra uomini prima di chiedere aiuto alla Provvidenza. Come ne usciremo? La bellezza ci salverà.

Gian Paolo Laffranchi
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Dopo gli attentati dei terroristi islamici a Parigi, quali misure andrebbero adottate dall'Italia?
ok