18 aprile 2019

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26.03.2019

Addio all’eclettico Walker Star dal pop all’avanguardia

Scott Walker
Scott Walker

ROMA Idolo delle ragazzine nella Swinging London dei ’60, quando ad un certo punto rivaleggia con i Beatles in popolarità, dimenticato e ai margini dello showbiz nei ’70 e negli ’80, Autore con la A maiuscola dagli anni ’90 fino al nuovo millennio, con lavori d’avanguardia lontanissimi dal mainstream: sono tante le facce dell’enigmatico Noel Scott Engel, noto come Scott Walker, morto ieri a 76 anni. Protagonista di una traiettoria artistica unica, Scott nasce a Hamilton in Ohio e si stabilisce in California, dove diventa una sorta di bambino-prodigio cantando e recitando. Impara il basso e fa il session man a Los Angeles, dove conosce il cantante e chitarrista John Maus, che si presenta sul palco come John Walker. Nascono i Walker Brothers, cui poi si aggiungerà il batterista Gary Leeds. Quest’ultimo - incapace dietro i tamburi - avrà un ruolo fondamentale, perchè finanzia il viaggio del gruppo nella «terra promessa» del beat, l’Inghilterra. Sul lato A del secondo singolo dei Walkers, ’Love her’, è Scott a cantare. Da allora in poi, l’intenso baritono di Engel diventerà il marchio di fabbrica del gruppo. Nell’agosto 1965 il terzo 45 giri ’Make it easy on yourself’ sale al numero uno nelle classifiche inglesi. È l’inizio di una vera e propria “walkermania“ che per diversi mesi porterà il trio a contendere ai Fab Four il primato di gruppo più popolare in Inghilterra. Sono giorni frenetici, con il gruppo che passa da un’apparizione in tv ad un’intervista ad un concerto inascoltabile perchè le urla delle fans coprono la musica. Spesso i “Fratelli“ sono costretti a fuggire dall’assalto del loro seguito adorante. E l’idolo è proprio lui, l’esotico (per il gusto inglese) Scott, alto, biondo, elegante. Che in quei mesi convulsi a cavallo tra il 1956 ed il 1966 sviluppa il suo disdegno per le regole del music business e diventa la popstar riluttante. Il gruppo - che in realtà non ha mai suonato nei dischi - si scioglie ed inizia la carriera solista del cantante, con 4 leggendari album (tutti titolati semplicemente con il suo nome) prodotti tra il 1967 ed il 1969, •

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