23 agosto 2019

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09.03.2019

Addio Pino Caruso, attore simbolo della sua Sicilia

L’attore siciliano Pino Caruso
L’attore siciliano Pino Caruso

ROMA Si è sempre diviso tra il teatro, il cinema e la tv, soprattutto quella degli anni ’70 e ’80. Pino Caruso, siciliano doc (tantissimi i messaggi di cordoglio, tra cui quelli del sindaco della città Leoluca Orlando e della Palermo calcio), è morto l’altro ieri pomeriggio a 84 anni nella sua casa vicino Roma, dopo una brevissima malattia. Maschera della comicità palermitana assieme a Franco Franchi, Ciccio Ingrassia e Lando Buzzanca, ha recitato al Bagaglino ed è stato protagonista di programmi Rai, ma ha anche scritto libri. I funerali si svolgeranno oggi. Il debutto di Pino Caruso avvenne al Piccolo Teatro di Palermo il 16 marzo 1957 con un breve ruolo in Il giuoco delle parti di Luigi Pirandello. Nel 1968 lo scritturò la Rai. Negli anni Sessanta approdò in quella fucina di comicità che era il Bagaglino di Roma. Con Castellano e Pipolo negli anni ’70 l’esordio in tv con il programma Che domenica amici, che gli diede la grande popolarità; seguirono poi Gli amici della domenica, Teatro 10, Dove sta Zazà con Gabriella Ferri e Due come noi con Ornella Vanoni. E ancora Palcoscenico con Milva. Nella sua carriera anche il cinema: dopo il debutto nel film La più bella coppia del mondo di Camillo Mastrocinque, ha recitato con Peppino De Filippo ne Gli infermieri della mutua, poi in Malizia di Salvatore Samperi, La seduzione, La governante, L’ammazzatina, e ancora La donna della domenica e Ride bene... chi ride ultimo, L’esercito più pazzo del mondo, Canto d’amore e Scugnizzi e recentemente nel film di Ficarra e Picone La matassa. Molte le fiction cui ha preso parte tra cui spiccano Ultimo (1998), la soap opera Agrodolce (in cui ha interpretato Bartolo Giacalone), Carabinieri (2002), serie in cui era il maresciallo Giuseppe Capello, Un Natale per due (2011), Squadra Antimafia 7 (2015) e Solo (2016). Pino Caruso fu direttore del Festino della svolta, quello del 1995 che diede il via alle edizioni kolossal della festa di Santa Rosalia, e delle prime due edizioni di Palermo di scena, festival dell’estate che rilanciò la città dopo la stagione del piombo mafioso, portando negli spazi più belli personaggi del calibro di Sakamoto, Carmelo Bene, Dario Fo e tanti destinati a rimanere nella memoria collettiva. •

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