26 febbraio 2020

Spettacoli

Chiudi

23.01.2020

Brunori Sas l’intimista Ma qualcosa non torna

Già volato al primo posto delle classifiche, destinato a diventare uno dei best seller dell’annata: il destino di «Cip» era già scritto ancor prima della sua pubblicazione. Troppo forti le pressioni dopo la svolta di «A casa tutto bene», tre anni fa: sorta di improvviso risveglio sociale che ha aperto un nuovo capitolo nella carriera di Brunori Sas, gettando un ponte verso la canzone d’autore italiana storica e aprendo gli occhi su una realtà troppo a lungo annebbiata nel disimpegno del moderno cantautorato indie. Disco di cui la scena nazionale aveva un disperato bisogno, accolto da un meritato successo. E questo sequel? Basta il titolo: nessun urlo, nessun grido d’allarme, solo un timido cip, sorta di contrordine per il rientro nei ranghi di un privato che ancora una volta diventa rifugio dalle insanabili contraddizioni della vita. Non che manchino cupi squarci di realtà, ma la chiave del Brunori 2020 torna a essere intimista, lineare, melodica e scacciapensieri: ma viste le premesse, era lecito attendersi qualcosa in più. (Universal)

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Dopo gli attentati dei terroristi islamici a Parigi, quali misure andrebbero adottate dall'Italia?
ok