15 ottobre 2019

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23.05.2019

Con Fischer e Ax un limpido tributo alla musica italiana

Emanuel Ax: pianista di origini europee, nel ’74 ha vinto l’Arthur Rubinstein a Tel  Aviv LISA MARIE MAZZUCCOIvan Fischer: dirige la Budapest Festival Orchestra
Emanuel Ax: pianista di origini europee, nel ’74 ha vinto l’Arthur Rubinstein a Tel Aviv LISA MARIE MAZZUCCOIvan Fischer: dirige la Budapest Festival Orchestra

Se uno dei più recenti concerti del Festival pianistico era dedicato alla musica ungherese di Liszt e Brahms grazie alla Zagreb Philharmonic Orchestra, quello in programma questa sera alle 21 al Teatro Grande vede protagonista un’importante formazione ungherese con la Budapest Festival Orchestra diretta da Ivan Fischer, e con Emanuel Ax in versione solista al pianoforte. Il programma della serata comprende un piccolo vero e proprio omaggio alla musica italiana con due Sinfonie d’opera di Gioacchino Rossini: del Pesarese la Sinfonia da «La gazza ladra» che aprirà la serata, e quella da «L’italiana in Algeri» a siglare l’inizio della seconda parte del concerto. NEL PRIMO tempo il brano in cui ascolteremo al pianoforte Emanuel Ax, il Concerto per pianoforte e orchestra in sol maggiore K 453 di Wolfgang Amadeus Mozart. È questo uno dei più famosi, il diciassettesimo, Concerto scritto dal Saliburghese per questo organico, e brilla non solo per la bellezza dei temi ma anche per l’originalità delle soluzioni come nello splendido finale, che adotta come forma musicale quella del Tema con Variazioni. Nella seconda parte, dopo la Sinfonia d’opera da «L’Italiana in Algeri» di Rossini, la Sinfonia n.4 detta «La Tragica» di Franz Schubert che è l’unica, oltre alla celebre «Incompiuta», ad adottare una tonalità d’impianto minore, in questo caso la tonalità di do minore; il concerto di stasera sarà trasmesso in differita dalla terza rete radio della Rai. IVAN Fischer ha fondato la Budapest Festival Orchestra nel 1983 ma nel corso della sua carriera internazionale ha ricoperto altri e numerosi, importanti incarichi: direttore musicale della Konzerthaus e della Konserthausorchester di Berlino, gli è stato assegnato il Royal Philarmonic Society Music Award, nel 2015 ha ricevuto un Abu Dhabi Festival Award e l’anno successivo il Premio dell’Associazione della Critica Argentina come «miglior Direttore straniero»; la «sua» Budapest Festival Orchestra è stata inserita nel 2009 dal Gramophone Magazine nella lista delle dieci migliori orchestre al mondo, ed è ospitata regolarmente nei più importanti festival europei. EMANUEL Ax, pianista americano di origini europee, si è imposto all’attenzione del mondo musicale internazionale vincendo nel 1974 la prima edizione del Concorso pianistico internazionale «Arthur Rubinstein» di Tel Aviv. Anche questo artista ha ottenuto numerosi riconoscimenti come un Grammy Award nel 1995 e uno nel 2004 per due cd dedicati alle Sonate di Franz Joseph Haydn, incise per Sony. SEMPRE per questa casa discografica Emanuel Ax ha registrato con Yo-Yo Ma – un artista con cui vanta una lunga collaborazione - le Sonate per violoncello e pianoforte di Rachmaninov e Prokof’ev, quelle di Beethoven e di Brahms. •

Luigi Fertonani
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