26 febbraio 2020

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22.01.2020

Da Chiari a The New Pope: «Un’esperienza unica»

Jessica Piccolo Valerani in una scena di «The New Pope»
Jessica Piccolo Valerani in una scena di «The New Pope»

C'è un'attrice di Chiari nel cast di Paolo Sorrentino per «The New Pope», in onda in questi giorni su Sky Atlantic. Si chiama Jessica Piccolo Valerani e nella nuova edizione del cult dedicato al Vaticano è l'infermiera personale di un papa ammalato (Jude Law) a cui succede il nuovo pontefice interpretato da John Malkovich. È stata lei, il 10 gennaio, ad aprire la serie di nove puntate fin dalle primissime scene. Orgoglioso il padre Giuseppe, che a Chiari significa anzitutto polizze assicurative da molti anni. Ma la sua fama professionale è stata oscurata rapidamente dalla figlia che a Roma vive ormai da 11 anni, determinata a cercare fortuna negli «studios» di casa nostra e, perché no, anche in quelli holliwoodiani. Quello di Jessica è il sogno che si realizza: «Guardi la prima serie – spiega lei - e la adori. Poi ti ritrovi a essere attrice nella seconda serie. Cosa c'è di più bello ed eccitante?». Per la clarense quella di Sorrentino è «un'esperienza unica. Sorrentino è un regista che apprezzo moltissimo e con lui è stato come coronare un sogno: sono in un cast incredibile e imparo ogni giorno anche grazie al livello di concentrazione che impone la scena». Per Jessica, Sorrentino è «un maestro che riesce a darti quanto basta per capire come muoverti, mentre il resto lo lascia fare a te», È PARTITA da una maestro clarense, Jessica: il regista e attore Achille Platto. Poi sono arrivano il corso di recitazione a Brescia con Rita Costa, una master class a 18 anni a Los Angeles grazie all'attore Ron Gilbert e, ancora, le lezioni di Gisella Burinato a Roma, coach e attrice di riferimento. «Con Sorrentino – racconta Jessica – ho avuto un piccolo ruolo già nel 2018 con Loro, cameriera sullo yacht di Berlusconi. Lavorare vicino a Toni Servillo è stata un'esperienza straordinaria». E il futuro? «Scherzando, mamma e papà mi definiscono la pecora nera della famiglia. Mi hanno chiamato Jessica per un film in cui la protagonista era una bambina scomparsa. Segno del destino, visto che me ne sono partita nemmeno maggiorenne. Chi vuole provarci deve mettere in conto un sacco di no: questo è un lavoro bellissimo, ma durissimo». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

M.MA.
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